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Progetto

Welfare Innovazione Famiglia Inclusione Territorio - SISTEMA CIA GROSSETO

CUP: D51C25000230006


+ Informazione

"implementazione di un sistema di welfare di conciliazione per lavoratrici e lavoratori"

- La Cia Grosseto e le sue strutture di servizio – Cia Grosseto, Service Cia SRL, CIPA-AT Grosseto, Coop. Agrinvest – da sempre impegnate per migliorare l’ambiente di lavoro e promuovere la crescita condivisa, hanno presentato e ottenuto il finanziamento per quattro progetti nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Toscana, dedicato ai piani di welfare aziendale per la conciliazione vita-lavoro.

Tutti i progetti sono stati ammessi e finanziati per un importo complessivo di oltre 96mila euro. Grazie a questo importante riconoscimento, sarà possibile introdurre e rafforzare piani di welfare aziendale mirati a migliorare concretamente l’equilibrio tra la vita privata e gli impegni lavorativi dei dipendenti.

Il finanziamento della Regione Toscana permetterà di adottare servizi e modelli innovativi che non solo tuteleranno la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro, ma genereranno anche un impatto positivo sulla qualità del lavoro e sulla produttività dell’intero territorio.


Il Progetto

Sintesi dell'Avviso Pubblico relativo al Decreto Dirigenziale n. 23985 dell'8/11/2023 della Regione Toscana.

Il bando rappresenta uno degli strumenti principali del programma PR FSE+ 2021-2027 per promuovere la parità di genere nel mondo del lavoro.

Sintesi del Bando

L'avviso finanzia progetti presentati da datori di lavoro (imprese e professionisti) per creare e attuare Piani di Welfare Aziendale. L'intento non è solo economico, ma culturale: si vuole spingere le aziende toscane a riorganizzare il lavoro per renderlo più sostenibile, riducendo l'impatto dei carichi di cura familiare che spesso gravano sulle donne, ostacolandone la carriera o l'ingresso nel mondo del lavoro.

Obiettivi Principali

Il bando persegue tre obiettivi strategici fondamentali:

  1. Sostenere l'occupazione femminile: Creare le condizioni affinché le donne possano rimanere nel mercato del lavoro e accedere a posizioni di vertice.
  2. Migliorare la conciliazione Vita-Lavoro: Introdurre servizi e flessibilità che permettano ai dipendenti di gestire meglio il tempo dedicato al lavoro e quello per la famiglia (figli, anziani, parenti non autosufficienti).
  3. Innovare l'organizzazione aziendale: Finanziare il passaggio a modelli più moderni (es. smart working strutturato, orari flessibili) che aumentino il benessere organizzativo.