Valorizzazione delle aree marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati ad una corretta gestione del pascolo, all'utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio.


Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n° 6547 del 23/04/2019
DEFR 2019 Progetto Regionale 6 – 6.III
Valorizzazione delle aree marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati ad una corretta gestione del pascolo, all’utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio.


Beneficiari
Al sostegno possono accedere gli imprenditori agricoli singoli e associati ai sensi dell’articolo 2135 del c.c., titolari di una Unità Tecnica Economica (UTE) collegata a una o più Unità Produttive Zootecniche (UPZ) di almeno 5 Unità Bovini
Adulti (UBA) complessive
date da bovini, bufalini, ovini, caprini, equini, asinini e suini.


Interventi ammessi a sostegno
Il sostegno (contributo a fondo perduto) per costi sostenuti ed accertati per la realizzazione di interventi finalizzati al:
• recupero di pascoli abbandonati o sottocaricati;
• recupero di aree sovraccaricate;
• recupero a pascolo di aree diversamente utilizzate;
• miglioramento qualitativo del cotico erboso e riduzione delle piante infestanti;
• miglioramento della gestione della risorsa idrica per l’abbeveraggio degli animali.


Opere e acquisti ammissibili

Sono ammissibili i seguenti investimenti da realizzare sul pascolo o a servizio dello stesso:
1. la costruzione o ristrutturazione di recinzioni permanenti (tradizionali o elettrificate)
2. la costruzione o ristrutturazione dei ricoveri in legno;
3. l’acquisto di ricoveri mobili temporanei per il pascolo;
4. la realizzazione di punti d’acqua di abbeverata;
5. l’acquisto di recinti mobili elettrificati o meno;
6. l’acquisto di abbeveratoi e mangiatoie;
7. l’acquisto e installazione di generatori di corrente e pompe finalizzate all’esercizio del pascolo (compresa impiantistica di servizio);
8. l’acquisto e l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti alternative per il funzionamento di dispositivi connessi con l’utilizzo ed il miglioramento del pascolo derivanti dal consumo in sito dell’energia elettrica;
9. l’acquisto di rimorchi per il trasporto di animali vivi;
10. l’acquisto di macchinari e attrezzature non ricompresi nell’elenco precedente, utili alla gestione del pascolo.


Intensità del sostegno
Il sostegno è pari al 40% del costo totale ammesso e accertato, elevabile:
- del 10% per investimenti realizzati da aziende la cui superficie condotta ricada per almeno il 50% in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici ai sensi dell’art. 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;
- del 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori (secondo la definizione di cui alla lettera n), paragrafo 1, articolo 2 del regolamento (UE) n. 1305/2013) o da agricoltori insediati nei 5 anni precedenti la domanda di aiuto.


MINIMALI E MASSIMALI
Il minimale di contributo ammissibile è pari a 5.000 euro per UTE ed il massimale è pari a 25.000 euro per UTE.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Euro 150.000,00

Priorità
Le richieste ammesse a sostegno sono disposte in graduatoria in ordine all’attribuzione di punteggi di priorità.
A parità di punteggio viene prioritariamente finanziato l’intervento con importo minore.
Cantierabilità degli investimenti
E’ richiesta la cantierabilità solo per le opere e gli interventi che sono soggetti a permesso di costruire ai sensi della L.R. n. 65/2014 e/o sono soggetti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi della legge regionale n. 10/2010 e del DM del 30/3/2015 n. 52.
Il requisito è soddisfatto quando il permesso di costruire e/o la VIA sono stati acquisiti entro la data di presentazione della domanda di aiuto.


Presentazione della domanda
A.R.T.E.A (ID 336)
Termini di presentazione
Nel periodo compreso dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURT del presente bando fino al 27 settembre 2019.


RICHIESTA DI ACCERTAMENTO FINALE
Entro il 30 luglio 2020


Share This:

Close Comments

Comments are closed.