Video Intervista a Stefano Gosti : Dematerializzazione dei documenti fiscali per le imprese


Video Intervista a Stefano Gosti, Responsabile Fiscale Cia Grosseto : Dematerializzazione dei documenti fiscali per le imprese

Quali le modifiche che le aziende devono apportare ?



Share This:

Continua a leggere..

Cia Grosseto Questione latte ovicaprino: incontro con la Ministra Bellanova 28-11-2019


Claudio Capecchi (Presidente Cia Grosseto) : Alla Ministra abbiamo chiarito che non chiediamo favori ma solo di essere ascoltati per poter dare un futuro alle nostre aziende e anche ai prodotti di eccellenza del nostro territorio


“Moderatamente soddisfatto per l’incontro avvenuto questa mattina con la Ministra Teresa Bellanova”


E’ il primo commento di Claudio Capecchi, presidente Cia –Grosseto, ai margini della riunione che si è tenuta a Roma con la responsabile del dicastero, le associazioni di categoria, i rappresentanti degli allevatori, gli industriali,i  rappresentanti della GdO e dei Consorzi di tutela, convocato per parlare della filiera del latte ovino; dei tanti problemi legati al settore; della predazione e della necessità di garantire ai pastori un giusto reddito derivante dal giusto valore dato al loro lavoro.

“Come Cia Grosseto, in rappresentanza di una delle zone ad alta vocazione agricola in Toscana e anche in Italia, dove il settore della pastorizia soffre oramai per le molte difficoltà che gli allevatori sono costretti ad affrontare, abbiamo chiesto alla Ministra di dare urgente sostegno al comparto” ha precisato il presidente. “Abbiamo bisogno di dare risposte a chi, con difficoltà, continua a credere nel settore, si impegna per darci prodotti genuini e, non ultimo,  collabora a tenere vive  e tutelate zone marginali che altrimenti sarebbero abbandonate a sé stesse. La questione “ovi-caprina” non riguarda infatti solo chi vive di pastorizia perché i benefici derivanti da questo settore , vale sempre ricordarlo, hanno ricadute positive per tutta la collettività.

In rappresentanza della Confederazione ho elencato alcuni dei punti da noi sottoscritti e ritenuti strategici per risolvere, almeno in parte, la gravi crisi in essere” ha continuato Capecchi “ Puntare sulla destagionalizzazione, incentivare la ricerca, rivedere il piano lupo ricordano che i pastori non vogliono indennizzi ma lavorare senza l’assillo dei predatori, attivare una  comunicazione condivisa in merito alla questione predazione e selvatici in generale, rafforzare la filiera con accordi tra le parti interessate, riconoscere il valore del comparto produttivo, rafforzare il ruolo dei consorzi e ricercare nuovi mercati. 

Ringraziamo la Ministra per il tempo e l’attenzione concessa a noi rappresentanti degli allevatori e per la promessa di attivare a breve tavoli specifici che si occuperanno di credito, innovazione, trasparenza e promozione, tavoli ai quali Cia –Agricoltori Italiani, come richiesto dalla Bellanova, porterà proposte, idee e progetti. 

Torno a Grosseto consapevole che i miracoli non esistono – ha concluso il presidente Cia-Grosseto – ma quando le massime istituzioni ascoltano le nostre istanze, diventiamo speranzosi che il futuro non sarà così preoccupante e drammatico come oggi invece ci appare. Vogliamo continuare a credere che essere pastori sia un onore e un valore per tutti, non chiediamo favori ma solo di essere ascoltati per poter dare un futuro alle nostre aziende e anche ai prodotti di eccellenza del nostro territorio”.


Share This:

Continua a leggere..

Video Intervista a Luca Brunelli - Presidente Cia Toscana



Share This:

Continua a leggere..

Video Intervista a Dino Scanavino - Presidente Cia Nazionale




Share This:

Continua a leggere..

BuyFood Toscana 2020 per promuovere i prodotti agroalimentari DOP, IGP e Agriqualità della Toscana


La Regione Toscana, in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Artigianato e a Agricoltura di Firenze e PromoFirenze, organizza la manifestazione BuyFood Toscana 2020 per promuovere i prodotti agroalimentari DOP, IGP e Agriqualità della Toscana e la loro conoscenza, sia verso i media che verso gli operatori italiani ed esteri.

La manifestazione si svolgerà a Siena il 2 aprile 2020 presso il complesso museale di Santa Maria della Scala,  P.zza del Duomo 1, con eventi collaterali il giorno precedente ed i giorni successivi.

L’obiettivo della manifestazione è accrescere la conoscenza e l’apprezzamento delle 31 DOP e IGP prodotte in Toscana, nonché delle produzioni certificate Agriqualità, agendo sull’ampliamento di percorsi di internazionalizzazione delle imprese, nonché sul consolidamento del mercato nazionale.


Le aziende interessate dovranno far pervenire la manifestazione d’interesse attraverso la compilazione della domanda sul sito https://regionetoscana.crmcorporate.it, alla sezione “Eventi” – BuyFood Toscana 2020 entro  le ore 24.00 del giorno Domenica 8 Dicembre 2019.
La quota di partecipazione a “BuyFood Toscana 2020″, per ciascuna impresa, è di 500 euro  + IVA.


Tutte le informazioni compresi i requisiti di accesso, sono disponibili alle pagine web dedicate del sito regionale, raggiungibile dai seguenti link:

http://www.regione.toscana.it/-/fiere-manifestazioni-ed-eventi-nel-settore-agroalimentare 

http://www.regione.toscana.it/-/buyfood-toscana-2020-imprese

e sulla piattaforma di adesione

http://regionetoscana.crmcorporate.it/buyfood2020


Gli interessati per eventuali approfondimenti, possono rivolgersi presso gli uffici della confederazione.


Share This:

Continua a leggere..

Geocaching: caccia al tesoro tecnologica scoprendo il territorio e le produzioni tipiche


Geocaching: caccia al tesoro tecnologica scoprendo il territorio e le produzioni tipiche. Anche se il nome non promette niente di semplice, in realtà è una facile alternativa per creare opportunità atte a promuovere, scoprire e conoscere il territorio e in molti casi i prodotti tipici ad esso correlati.


l geocaching è un tipo di caccia al tesoro in cui i partecipanti, detti “geocacher”, usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori/oggetti di differenti tipi e dimensioni.

Questi contenitori sono chiamati “geocache” o più semplicemente “cache”.

Il Geocaching unisce la tecnologia con le avventure all’aria aperta ed è anche un modo fantastico per esplorare luoghi vicini e lontani. Se associamo il Geocaching al trekking,  alla bicicletta o a una qualsiasi attività, oltre a renderlo più piacevole, abbiamo la possibilità per conoscere e scoprire luoghi, imprese agricole e produzioni tipiche, in modo aggregato e divertente.

Nella sua forma più semplice, un geocache contiene un logbook da firmare o fotografare. I cache possono contenere anche oggetti da scambiare, ma il viaggio alla scoperta di un geocache è spesso la ricompensa più grande, che da grandi possibilità per organizzazare attività turistiche e gestioni condivise anche di degustazione con prodotti tipici locali.

Per la prossima primavera, CIPA-AT Cia Grosseto, ha in programma l’organizzazione di un GeoTour che rappresenta invece un insieme di cache che conducono i geocacher lungo un tour di un’area specifica con lo scopo, oltre al divertimento, della scoperta delle eccellenze del territorio della Maremma Toscana.

Le cache possono essere lungo i sentieri, attraverso siti storici, in un parco e anche nel mezzo di un’area urbana, ma sopra tutto saranno inserite nel nostro territorio rurale, dove sono attive attività produttive agricole.

Ad ogni sosta (dove sono localizzate le cache), si possono inserire attività per famiglie, fatti interessanti, storie, ma anche attività di degustazione.

Un GeoTour organizzato nel Ns. territorio può diventare un programma di marketing chiavi in mano che permette di sfruttare un gruppo di persone creando una meta condivisa (ogni volta diversa) a livello territoriale.

Tutto questo potrà essere accompagnato da una robusta informazione attraverso i canali social e tramite i circuiti ufficiali di Geocaching, oppure come attività aggregata dei turisti già presenti nel territorio, ma anche con newsletter selettive e attività promozionali specifiche.

Per un’area geografica può essere un mezzo attrattivo per conoscere gli aspetti più entusiasmanti e segreti del territorio per scoprire, degustare e conoscere le produzioni tipiche.


Per l’organizzazione dell’evento pilota possiamo agire con questi step

-Attività di informazione sull’evento e divulgazione del regolamento

-Organizzazione delle squadre di Geocaching in rappresentanza di aziende agricole e/o agrituristiche della provincia di Grosseto.

-Orario e luogo per il punto di incontro con la distribuzione alle squadre delle coordinate GPS per la localizzazione delle cache.

-Un addetto all’organizzazione farà partire il cronometro e la caccia/gioco avrà inizio

-Le squadre potranno allontanarsi dal punto di incontro e, con il  GPS attivato, cominciare la ricerca delle geocache (in questo caso oggetti reali) indicate sulla mappa visualizzata sul proprio cellulare. Ad ogni cache individuata dalla singola squadra un responsabile (capitano della squadra) dovrà fotografare la cache e spedire le foto geo localizzate al responsabile dell’organizzazione.


Oltre agli oggetti che costituiscono la cache del gioco, nel punto GPS indicato le squadre troveranno delle domande di attinenza agricola e territoriale.

Ogni squadra, dopo aver individuato tutte le cache e aver risposto agli indovinelli/domande sulla storia e sulla cultura contadina della maremma, dovrà tornare al punto di organizzazione, dove un operatore fermerà il tempo e verificherà sul cellulare del partecipante che il percorso sia stato completato.

Sulla base delle cache trovate e fotografate, numero di risposte corrette e tempo impiegato, ad ogni squadra verrà assegnato un punteggio.

Con la somma dei punteggi sarà redatta una classifica per eleggere le squadre vincitrici e distribuire i premi rigorosamente con alto valore organolettico.

Il comitato di gestione sarà disponibile anche per organizzare attività e cache “golose”, nascoste nel territorio di riferimento e/o concludere il momento aggregativo di geocaching con degustazioni organizzate appropriate al contesto.


Prima data dell’evento Venerdì 20 Marzo 2020, regolamento specifico con prossime comunicazioni.


CIPA-AT Grosseto è disponile per informazioni e prenotazioni oltre ad essere disponibile per organizzare incontri con gli imprenditori per implementare le conoscenze sul Geocaching come mezzo di valorizzazione e azione per il marketing territoriale, anche a livello aziendale.


INFO : CIPA-AT Grosseto info@qmtt.net – Whatsapp : 335 1219245


 

Share This:

Continua a leggere..

CORSO PER OPERATORE DI FATTORIA DIDATTICA


CORSO FATTORIA DIDATTICA

L’AZIENDA COME LUOGO DI APPRENDIMENTO
CORSO DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER OPERATORE DI FATTORIA DIDATTICA


Percorso formativo obbligatorio per le aziende agricole o gli agriturismi che vogliono avviare attività educative.
Il termine “Fattoria Didattica” indica un’azienda agricola o agrituristica in cui si fanno attività educative attive, in particolare per bambini e ragazzi, dove l’attività didattica si integra alla normale attività produttiva.
Per svolgere l’attività di Fattoria Didattica è obbligatorio possedere una formazione adeguata. L’0peratore di fattoria didattica è tenuto a frequentare uno specifico corso di formazione.


Cipa-At Grosseto attiverà un corso riconosciuto dalla Regione Toscana, al termine del quale sarà rilasciato l’attestato richiesto per l’esercizio dell’attività di Fattoria Didattica.
Il corso, dalla durata di 58 ore, si articolerà in 13 giornate e avrà inizio nel mese di Novembre 2019. Verranno affrontati gli argomenti previsti dalla normativa come : obblighi normativi, pianificazione delle attività, progetti educativi, rapporti con la scuola, promozione ed accoglienza, educazione e sicurezza alimentare, organizzazione del lavoro, rispetto della sicurezza, adempimenti fiscali ed amministrativi.
Il percorso formativo si concluderà con visite presso fattorie didattiche.
Il corso ha un costo totale omnicomprensivo di €. 402,00


fattoria_didattica_locandina


Per informazioni ed iscrizioni :
Cipa-At Grosseto, v. Monte Rosa 182, stanza 11.
INFO : +39 0564 450662 – a.nerozzi@cia.grosseto.it


Share This:

Continua a leggere..

Invito a partecipare a Selezione Guida Olio EVO Slow Food


Anche quest’anno prosegue il lavoro di Slow Food, volto a valorizzare l’Olio Extravergine di Oliva di qualità italiano e a segnalare il lavoro delle aziende e degli uomini che ne sono l’anima e il motore, evidenziando la produzione della penisola legata alla specificità dei diversi territori e a quel rilevante patrimonio varietale che garantisce agli oli identità eterogenee quanto peculiari.

Slow Food, sta organizzando attività idonee per la valorizzazione dell’Olio EvO, lo faà sia pubblicando sui nostri siti, regione per regione, gli indirizzi e i nomi degli oli di tutti i produttori che otterranno una serie di riconoscimenti, sia lavorando alla edizione della Guida agli Extravergini cartacea.

Come ogni anno la pubblicazione prevede una parte di selezione qualitativa degli extravergini, e chiediamo a tutti gli interessati di spedire dei campioni di olio evo per dare la possibilità di selezionae Le eccellenze.


Negli allegati materiale per l’adesione alla selezione :

slow-food-lettera-campioni-olio——>>>

modulo_olio-slow-food——>>>


 

 

Share This:

Continua a leggere..