Moratoria dei mutui, dei prestiti e dei finanziamenti


Moratoria dei mutui, dei prestiti e dei finanziamenti

(comprese le cambiali agrarie):


la scadenza del 30 settembre 2020 (fissata dall’art. 56 del D.L. 17/03/2020 n. 18 comma 2 lettere a,b e c – comma 6 lettere a e c – comma 8) è stata prorogata al 31 gennaio 2021 (per le aziende del settore turismo al 31 marzo 2021).

Per chi ha già avuto accesso alla sospensione delle rate (mutui e prestiti) la proroga è automatica, senza nuovi adempimenti formali; per chi non ha avuto ancora accesso alla moratoria, il termine per presentare la domanda scade il 31/12/2020.
Per i nominativi che, invece, volessero riprendere a pagare il mutuo o il finanziamento dovrà essere presentata apposita richiesta alla banca finanziatrice entro il 30/09/2020.



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Nuovi spazi per i prodotti locali grazie all’accordo con la piattaforma web del colosso cinese Alibaba.com.


“Come Cia Grosseto giudichiamo l’accordo siglato da Cia-Agricoltori Italiani e Alibaba.com, la più grande piattaforma di e-commerce B2B, un importante passo in avanti sotto il profilo della promozione e dell’export del nostro agroalimentare”


Sono le parole del presidente e del direttore della Confederazione provinciale, Claudio Capecchi e Enrico Rabazzi, a margine della conferenza stampa che ha illustrato  la firma di accordo tra Cia e  Alibaba.com.  La collaborazione, che avrà la durata di un anno, garantirà  servizi nella Comunità Europea atti a sostenere, promuovere e valorizzare aziende locali e prodotti agroalimentari di qualità tramite il portale web internazionale.


“Siamo certi che questo accordo potrà essere un interessante opportunità anche per la Maremma – spiegano i due dirigenti – La possibilità di collegare acquirenti e fornitori, produttori e grossisti, per condurre affari in modalità virtuale, è infatti una grande occasione per le cooperative, i consorzi e soprattutto per le aziende agricole di Grosseto. Con questa firma, una volta messo a regime lo strumento e coinvolgendo le aziende locali, si potrà ovviare ad una delle criticità del nostro territorio: la difficoltà di portare i nostri prodotti di eccellenza nei mercati qualificati e di nicchia. Poiché Alibaba.com conta 20 milioni di buyer in tutto il mondo – aggiungono – e rappresenta la più grande fiera dell’agroalimentare online a livello internazionale, siamo certi che i prodotti “Made in Maremma”  avranno interessanti possibilità per farsi conoscere. Facendo tesoro della nuova realtà commerciale nata anche seguito del lockdown, dobbiamo prendere atto che l’e-commerce oggi  è fondamentale per ogni produttore,  per questo si tratta di coinvolgere le strutture territoriali del food and bevarage  per consentire, a chi è interessato, di trarre vantaggio da questa importate occasione di sviluppo attraverso il commercio elettronico.


Per questo motivo Cia Grosseto – concludono Capecchi e Rabazzi – si metterà subito al lavoro per  aiutare le nostre associate a beneficiare, al meglio, delle opportunità offerte dal più grande marketplace B2B online al mondo”



 

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Disponibile la BROCHURE : Piano d'Azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari


La direttiva 2009/128/CE, recepita con il decreto legislativo del 14 agosto 2012, n. 150 ha istituito un “quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”. Per l’attuazione di tale direttiva sono stati definiti Piani di Azione Nazionali (PAN) per stabilire gli obiettivi, le misure, i tempi e gli indicatori per la riduzione dei rischi e degli impatti derivanti dall’utilizzo dei prodotti fitosanitari. Il Piano di Azione, adottato in Italia con Decreto Interministeriale 22 gennaio 2014, promuove pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari maggiormente sostenibili e fornisce indicazioni per ridurre l’impatto dei prodotti fitosanitari nelle aree agricole, nelle aree extra agricole (aree verdi urbane, strade, ferrovie, ecc..) e nelle aree naturali protette.


Il PAN si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la lotta agli organismi nocivi.


Il Piano si propone di raggiungere i seguenti obiettivi generali, al fine di ridurre i rischi associati all’impiego dei prodotti fitosanitari:

ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull’ambiente e sulla biodiversità;
promuovere l’applicazione della difesa integrata, dell’agricoltura biologica e di altri approcci alternativi;
proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata;
tutelare i consumatori;
salvaguardare l’ambiente acquatico e le acque potabili;
conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi.


In conformità dell’operatività e a supporto ed il linea con gli obiettivi prefissati CIPA-AT Grosseto ha elaborato una sintetica Brochure (Pillole Sostenibili), che vuole essere a supporto del lavoro quotidiano per tutti gli operatori del settore agricolo ed extra agricolo.


La Brochure sarà aggiornata periodicamente per consentire un costante e continuo sviluppo in coerenza con la norma ed in coerenza con gli sviluppi e gli interessi degli operatori del settore.


Scarica la Bruchure   



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Proroga validità certificati di abilitazione all'acquisto ed utilizzo dei prodotti fitosanitari (patentini), Come anticipare le criticità di gestione dei corsi di aggiornamento


Relativamente ai Certificati di abilitazione per l’uso dei prodotti fitosanitari, si riporta il testo della Legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In particolare, all’art. 224 comma 5 bis è scritto:

“Il comma 4 -octies dell’articolo 78 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, è sostituito dal seguente: « 4 -octies. In relazione alla necessità di garantire l’efficienza e la continuità operativa nell’ambito della filiera agroalimentare, la validità dei certificati di abilitazione rilasciati dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 (PAN), nonché degli attestati di funzionalità delle macchine irroratrici rilasciati ai sensi dell’articolo 12 del medesimo decreto legislativo n. 150 del 2012, in scadenza nel 2020 o in corso di rinnovo, è prorogata di dodici mesi e comunque almeno fino al novantesimo giorno successivo alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza»”.


I periodi di validità sono quindi estesi, i certificati di abilitazione hanno una validità “normalmente” di cinque anni e alla scadenza sono rinnovati su richiesta dell’interessato, previa verifica e partecipazione a una formazione obbligatoria di 12 ore, organizzata da Agenzia Formativa Accreditata e Certificata.


Seguendo le indicazioni della Regione Toscana, il corso di aggiornamento, potrà essere svolto anche online, in modalità FAD Sincrona (lezioni online in diretta e con possibilità di interazione con i docenti e tra gli utenti) tramite piattaforma (Google Hangouts Meet, Zoom, GoToMeeting); dove non è richiesta nessuna specifica conoscenza informatica pregressa. E’ sufficiente un PC con videocamera, un tablet o uno smartphone con i broswer aggiornati (Google Chrome, Firefox e per Apple Safari) e una connessione internet; i partecipanti riceveranno semplicemente un invito tramite email con un link per il collegamento alla lezione.


In ogni caso per anticipare le problematiche di gestione, che presumibilmente potranno essere riscontrate, (in quando le scadenze saranno “massive”, sarà quindi molto difficile poter rispettare termini e condizioni per tutti coloro che ne faranno richiesta nel solido periodo), si invita tutti coloro che devono effettuare il corso di aggiornamento PAN (Tesserino), che CIPA-AT Grosseto, organizza anche corsi in modalità convenzionale in presenza (aula), dove per agevolare il servizio dal mese di Settembre 2020 fino all’inizio del prossimo anno saranno in calendario e quindi programmate sessioni formative continue, con sedi nell’intero territorio della provincia di Grosseto, in coerenze con le norme anti Covid-19.


Ovviamente nello stesso periodo saranno attivi corsi di primo rilascio e aggiornamento sia in modalità FAD che in modalità convenzionale per :

  • -HACCP e PISCINE
  • -SICUREZZA LAVORATORI e RLS e RSPP
  • -PRIMO SOCCORSO a ANTINCENDIO
  • -TRATTORI e MACCHINE MOVIMENTO TERRA e CARRELLI ELEVATORI

Tutti i corsi sono a numero chiuso e le iscrizioni possono essere effettuate sul sito web di riferimento www.qmtt.net, +39 0564 450662 o tramite tutti gli uffici di Cia Grosseto..



 

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Presentazione partnership CCIAA, Unioncamere - eBay diffusione e-commerce nelle PMI - 3 SETTEMBRE 2020


PRESENTAZIONE PARTNERSHIP CCIAA MAREMMA E TIRRENO, UNIONCAMERE – EBAY PER LA DIFFUSIONE DELL’E-COMMERCE NELLE PMI


GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2020, ORE 15 – WEBINAR


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In un contesto economico che vede le imprese italiane poste di fronte a enormi sfide, Unioncamere ed eBay uniscono le forze per aiutare le PMI italiane ad aprirsi al mercato online e promuovere il digitale come chiave di successo per i business tradizionali.
Grazie a questa partnership tra eBay e le Camere di Commercio aderenti verranno dedicate alle imprese promozioni, formazione e supporto per aiutarle a cogliere con successo tutte le opportunità dell’eCommerce.
La Camera di Commercio Maremma e Tirreno aderisce a questa iniziativa e organizza, giovedì 3 settembre alle ore 15, un webinar gratuito per presentare il progetto e la piattaforma alle imprese interessate.


Per avere informazioni sulle opportunità offerte è possibile scrivere a: Marina Paino (Livorno) e Roberta Paris (Grosseto), tutte e due contattabili alla mail promozione@lg.camcom.it


LINK DI ISCRIZIONE AL SEMINARIO ONLINE: https://forms.gle/MbmbRrgyfWkQBGM57


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Effetto Covid su vino: volano ecommerce (+102%) e Gdo (+9%)


da www.cia.it


Nomisma Wine Monitor e Nielsen sui consumi nel mercato italiano nel primo semestre 2020


Con il Paese ancora in emergenza Covid e, in particolare, con il settore della ristorazione che stenta la ripresa, i consumi di vino nel mercato italiano restano legati, mani e piedi, alla Distribuzione a Libero servizio organizzata e dell’e-commerce. Nel primo semestre 2020, infatti, le vendite in Gdo sono aumentate del 9% a valore, rispetto allo stesso periodo del 2019 con performance più alte per i vini rossi (+10%) e per gli spumanti secchi metodo charmat (+13%). Imponente la crescita nell’online: grazie alla collaborazione tra Nomisma Wine Monitor e Nielsen, si stima un aumento delle vendite di vino nell’e-commerce (per specializzati e operatori del largo consumo) del 102%.

consumi di vino in Italia scontano, dunque, gli effetti della pandemia con la chiusura dell’Horeca. Al primo semestre, il bilancio che se ne trae è quello di uno “spostamento” consistente verso gli acquisti in Gdo e online. Ovviamente, alla luce dei diversi (e distanti) volumi movimentati da questi due canali nel panorama nazionale dei consumi di vino, si tratta di crescite il cui “peso” relativo va giustamente contestualizzato: basti infatti pensare che, pur a fronte di questo raddoppio, il rapporto a valori nelle vendite di vino tra e-commerce e GDO è ancora di 1 a 16. Al di là di queste differenze, è indubbio lo sviluppo del canale on-line nelle vendite di vino, una dinamica che ha interessato maggiormente gli operatori del largo consumo rispetto ai “pure player”.


Secondo una stima Nomisma Wine Monitor e Nielsen, nel primo semestre di quest’anno, le vendite on line di vino dei retailer del largo consumo sono aumentate del 147% contro una crescita degli specializzati che si è “fermata” a un +95%, sebbene questi ultimi siano stati responsabili dell’83% delle vendite e-commerce di vino in Italia (sempre a valori).

“L’accelerazione impressa dalla pandemia nello sviluppo dell’online per le vendite di vino è innegabile -ha dichiarato Denis Pantini, Responsabile Nomisma Wine Monitor-. Anche nei prossimi mesi si assisterà a un consolidamento di tale canale, obbligando così i produttori a una maggior attenzione verso le nuove modalità di vendita. E’ alla luce di tale evoluzione del mercato che abbiamo avviato la collaborazione con Nielsen, al fine di realizzare congiuntamente nuovi strumenti di monitoraggio e analisi dei trend di consumo a supporto della filiera vinicola italiana”.

Sul fronte, invece, della Distribuzione a Libero Servizio (compresi discount), è interessante segnalare come le vendite di vino siano cresciute anche dopo il lockdown. In particolare, sempre secondo dati Nielsen, le vendite intercorrenti le otto settimane tra il 9 marzo e il 3 maggio sono aumentate del 6,7% a valori e del 9,7% a volumi, evidenziando un calo del prezzo medio di quasi il 3%. Nelle otto settimane successive (fino al 28 giugno, e quindi in periodo di post-lockdown), le vendite sono cresciute del 16,2% a valori e del 12,9% a volumi, mostrando all’opposto un aumento nei prezzi medi del 3%. Ovviamente questo trend si è manifestato in maniera differente per le diverse categorie. In particolare, focalizzando l’attenzione alle otto settimane del lockdown, la preferenza degli italiani si è rivolta principalmente verso i vini fermi e frizzanti (+12,5% a valori rispetto allo stesso periodo 2019) e, all’interno di questa tipologia, verso i rossi (+14,9%). Al contrario, gli acquisti di spumanti (compreso lo Champagne) si sono ridotti – sempre a valori – del 19%, complice anche una Pasqua festeggiata all’interno della ristretta cerchia di conviventi tra le stesse mura domestiche. Nelle otto settimane successive, il trend delle vendite è risultato positivo per entrambe le categorie, ma con gli spumanti in grande “spolvero”: mentre le vendite di vini fermi e frizzanti sono cresciute di un altro 13,9%, quelle di spumanti e Champagne hanno messo a segno un +27,5%, con in testa gli Charmat Secchi a guidare il recupero (+32,4%).

“L’e-commerce si sta affermando come uno dei canali più prospettici per molte (ma non tutte) categorie di prodotti del Largo Consumo -ha dichiarato Stefano Cini, Consumer Intelligence and eCommerce Leader di Nielsen Connect Italia-. Il vino è senza dubbio una di queste. Le sue vendite online mostrano un trend di crescita esponenziale che, con la pandemia da Covid, si è consolidato ancora di più. Misurare la frammentazione delle vendite tra Gdo online e pure player online richiede nuove tecniche e metriche di misurazione. Nielsen è felice e orgogliosa di avviare questa collaborazione con Nomisma per offrire un monitoraggio estensivo sia a livello di vendite che abitudini di consumo, in logica omnicanale”.




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