RQT con i LABORATORI DEL GUSTO presso IperCoop Maremà a Grosseto


Rete Qualità Toscana sarà a Grosseto presso il Centro Commerciale Maremà, al Ristoro Ricò, CON I LABORATORI DEL GUSTO presso IperCoop, Venite a trovarci !


La ‘Rete’ valorizza le produzioni di qualità regionali, e con il progetto Agr-Eat cofinanziato dal Psr Regione Toscana

Rete Qualità Toscana assieme a Cia Agricoltori italiani e CIPA-AT Grosseto, porterà materiale divulgativo sulle eccellenze toscane e un Ricettario della Maremma Toscana disponibile per tutti i visitatori e partecipanti,


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L’iniziativa si colloca all’interno degli eventi di RQT-Rete Qualità Toscana la ‘Rete’ valorizza le produzioni di qualità regionali con il progetto Agr-Eat cofinanziato dal Psr Regione Toscana nell’ambito delle azioni della Misura 3.2 del PSR, per la promozione di alcune produzioni certificate toscane: prodotti dell’agricoltura biologica, Vino Igt Toscana, Olio Igp Toscano.

RQT è una rete di imprese agricole toscane nata con l’obiettivo di promuovere l’aggregazione della filiera agroalimentare per valorizzare le produzioni di qualità regionali.


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RQT è promotore del progetto integrato di filiera Agr-Eat, co-finanziato dal PSR della Regione Toscana, che opera per sviluppare una efficiente filiera corta dei prodotti dell’agricoltura toscana, incentrata sulla vendita diretta e l’agri-ristorazione, e per promuovere alcuni dei sistemi di qualità che rappresentano un valore fondamentale nel panorama agroalimentare toscano.


Scarica la Locandina ->>  laboratori-del-gusto-iper-coop-grosseto

Partner : IperCoop – Ristorante Ricò – ISIS Grosseto . Slow Food – Cipa-At Grosseto


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Un grande Vuoto. Ciao Francesco


Francesco Scarafia è stato un Tecnico Affidabile, Super Professionale, Corretto e sempre Disponibile e rimarrà per tutti noi della Cia di Grosseto un Amico Indimenticabile che ha lasciato un vuoto indescrivibile.

Ci sono persone che possiamo con sincerità esternare …. Ti Voglio Bene !!

Un abbraccio alla famiglia da Cia Grosseto, in quanto il nostro ricordo è della tua estrema competenza e della tua naturale simpatia. Ciao Francesco


scarafia


 

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Preparazione/somministrazione di alimenti non confezionati senza glutine


La DGR 180 del 26/02/2018 “Linee di Indirizzo Regionali inerenti la preparazione /somministrazione di alimenti non confezionati senza glutine diretti al consumatore finale”.


La Regione Toscana ha deciso di ritornare sull’argomento con questa delibera in quanto non solo sono cambiati i riferimenti di legge rispetto all’ultimo provvedimento approvato nel 2005 ma soprattutto vi è un aumento delle diagnosi di celiachia negli ultimi anni quindi le esigenze di consumatori e di conseguenza di “ristoratori” sono certamente differenti rispetto ad alcuni anni fa.

Ci preme sottolineare che nelle linee guida in oggetto è chiaramente detto che non rientra nel campo di applicazione del provvedimento la preparazione estemporanea ed occasionale, su richiesta del cliente, di piatti adatti a persone intolleranti al glutine, in quanto basati su prodotti naturalmente privi di glutine o con alimenti etichettati “senza glutine”.Possiamo dire che non è obbligatorio per tutti coloro che fanno somministrazione pasti, adeguarsi alle presenti linee di indirizzo, ma nel caso in cui ad esempio in un agriturismo, non organizzato per la preparazione di alimenti senza glutine, un cliente espliciti la necessità di mangiare senza glutine per problemi di salute, è corretto che l’operatore agrituristico nel fornirgli alimenti naturalmente privi di glutine o alimenti confezionati ed etichettati secondo norma di legge, chiarisca che la propria struttura non è organizzata a livello funzionale e gestionale per la preparazione di alimenti per celiaci, questo per la massima trasparenza con l’ospite rispetto ad eventuali problemi di contaminazione crociata.

Se invece ad esempio una azienda agrituristica decide di attrezzarsi anche per la preparazione di pietanze per celiaci, le Linee guida forniscono gli elementi necessari per adeguarsi alle norme e organizzare la propria struttura.

Sono indicati i requisiti necessari per l’acquisto delle materie prime, per il trasporto, il ricevimento e controllo delle materie prime, semilavorati e prodotti finiti e per lo stoccaggio.

Per ciò che concerne gli ambienti di preparazione e la formazione del personale, le imprese si suddividono a seconda del livello di rischio. La somministrazione in agriturismo, avrebbe rischio medio quindi sarebbe opportuna una separazione funzionale delle zone di lavorazione con una identificazione di attrezzature e utensili e sanificazione di strumenti comuni di utilizzo.


Per quanto riguarda la formazione, per il settore Agrituristico il livello di rischio, è consigliata la frequenza di due unità formative rispettivamente di 3 e di 2 ore sia per il responsabile che per gli addetti e l’aggiornamento ogni 5 anni, di 2 ore.


Naturalmente, nel caso ci si attrezzi per fornire alimenti senza glutine, sarà necessario inviare una SCIA al Suap e aggiornare il proprio manuale di autocontrollo.


Scarica la Delibera delibera_n-180_del_26-02-2018

Scarica l’Allegato A delibera_n-180_del_26-02-2018-allegato-a


Il CIPA-AT Grosseto è disponibile per ogni eventuale chiarimento in merito


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Opuscolo RICETTE della MAREMMA (Tradizione e Innovazione), è DISPONIBILE !!


Opuscolo RICETTE della MAREMMA (Tradizione e Innovazione),  è DISPONIBILE !


Le ricette e l’arte di cucinare buoni piatti è un tema che attrae immensa attenzione, complice l’inarrestabile il moltiplicarsi di trasmissioni televisive con chef di fama e cucinieri apprendisti. La cucina toscana in questo contesto ha un ruolo molto importante e la possiamo definire sobria, semplice ed essenziale, una cucina senza fronzoli che non ha bisogno di grandi elaborazioni per conquistare continuamente nuovi ammiratori.

CIPA-AT Cia Grosseto ha pubblicato una raccolta di prodotti e ricette della maremma, ideale da tenere a portata di mano per tutte le esigenze ed in particolare per degustare e conoscere meglio la Maremma, chi davvero ama la cucina e la buona tavola non può non sperimentare queste ricette che hanno il fascino un pò retrò dei ricettari della nonna.

La cucina tradizionale della Marema Toscana è una di quelle cose che puoi consigliare agli amici in quanto vai sempre sul sicuro. La Maremma ed in particolare la Provincia di Grosseto, oltre ad una gastronomia basata sui prodotti del territorio, ha nella gente cha la abita il calore dell’accoglienza, dove il servizio è sincero, diretto, ma sempre cortese e l’ingrediente principale risulta la spontanietà.

Aiutati da un territorio fuori dal comune, lontano da centri industriali, in un ambiente ricco di biodiversità i vini prodotti sono onesti e di grande qualità, dove gli abbinamenti con i piatti della tradizione popolare e contadina risultano sempre efficaci con una costante gratificazione per tutti i sensi, tutto questo è favorito da una agricoltura estensiva, localizzata in un ambiente incontaminato, dove salubrità e qualità delle produzioni agricole sono gli elementi fondamentali, con una grande scelta per l’ospite ed innumerevoli opportunità per il visitatore.

La gastronomia della maremma toscana si contraddistingue per una cucina in generale classica che risulta attuale e sempre mai banale e i piatti tradizionali che per decenni hanno costruito l’immagine di questa parte di Toscana sono un connubio perfetto tra tradizione ed innovazione, dove la storia di questa terra basata sul lavoro contadino non ha mai fermato l’evoluzione delle ricette e gli ingredienti principali erano e sono la qualità dei prodotti e la semplicità di elaborazione

E’ proprio la storia della Maremma che mette in risalto questo bellissimo territorio, dal tempo degli Etruschi, alla lotta contro la malaria, alla transumanza del 900, alla valorizzazione turistica degli ultimi decenni ed in modo particolare in questo ultimo periodo, dove la Maremma Toscana rappresenta una delle mete europee delle vacanze sostenibili.

La tradizione culinaria della Maremma ha origini antichissime e numerosi sono gli agriturismi dove poter conoscere la Maremma classica, quella dei butteri a cavallo e delle distese di campagna colorata.

Le ricette sono riconducibili alla cucina povera toscana, dove semplicità, sobrietà e genuinità sono da sempre le caratteristiche principali, la gastronomia della Maremma è schietta e rustica, ma anche raffinata ed ha un rispetto assoluto degli ingredienti e dei sapori naturali, i piatti sono fatti di poche cose essenziali, con sapori appetitosi, dove tradizione, tipicità e cultura contadina ancora oggi sono gli elementi fondamentali.


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In Toscana l’agricoltura è un’attività sviluppata in coerenza con un obbiettivo semplice: produrre qualità per vivere in qualità, ed è così che si preservano i territori, l’ambiente, il germoplasma, la cultura gastronomica, le specificità e soprattutto le comunità che rendono viva, ospitale e accogliente questa meravigliosa terra.

Il lavoro di tanti agricoltori si apprezza in modo tangibile attraverso i risultati che vanta l’agroalimentare toscano con 16 DOP e 15 IGP, (di cui 7 DOP e 7 IGP in provincia di Grosseto), produzioni considerate al vertice della qualità, garantite in egual misura in ogni Stato dell’Unione Europea i cui nomi sono riconosciuti come diritto di proprietà intellettuale, ben identificabili dai rispettivi marchi europei.

La Toscana gode, oltre che di peculiarità artistiche e paesaggistiche conosciute in tutto il mondo, anche di una meritata fama in fatto di enogastronomia, vi è inoltre un catalogo che raccoglie 460 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), (di cui 80 nella provincia di Grosseto), che rappresentano una sorta di raccolta storica di eccellenze e tipicità.

Sebbene il vino, l’olio EvO e il formaggio sono i “prodotti principali”, anche altre produzioni alimentari di differenti categorie stanno assumendo un ruolo sempre più importante e l’ARSIA ha censito i prodotti agroalimentari tradizionali, a testimonianza dell’enorme ricchezza che caratterizza tutta la Regione Toscana e che, forse, non è ancora stata scoperta fino in fondo.

Il Vino rappresenta, specialmente in questi ultimi tempi, un elemento di rappresentanza dove la qualità assieme all’evoluzione della vinificazione sono gli elementi caratterizzanti delle produzione di eccellenza, dove si distinguono le cultivar autoctone (Aleatico, Alicante, Ansonica, Ciliegiolo, Canaiolo, Malvasia, Sangiovese, Trebbiano) e i Vini a “marchio”e più precisamente, 2 DOCG, 8 DOC e 2 IGT.


CIPA-AT Cia Grosseto, con un lavoro accurato ha selezionato una serie rappresentativa di Ricette della Tradizione Contadina della Provincia di Grosseto. La raccolta mette in evidenza l’arte culinaria fatta di tradizioni, buon gusto e tanta passione e sono il frutto della memoria di contadine/i che volentieri ci hanno raccontato come cucinavano e come cucinano ancor oggi.


Questi piatti sono adatti ad esperti intenditori e a voraci mangiatori nel perfetto stile Maremmano, Il CIPA-AT Cia Grosseto, pur nascendo come Centro di Istruzione e Assistenza Tecnica in ambito agricolo, si occupa anche della divulgazione e della diffusione della cultura del territorio, in particolare la gastronomia, al fine di sensibilizzare il pubblico e gli addetti al settore, sulle problematiche relative alla conservazione del patrimonio culturale e tradizionale della Maremma Toscana.

E’ possibile sostenere e attivare azioni propedeutiche di valorizzazione delle produzioni tipiche, della gastronomia e del territorio di riferimento anche per mezzo di pubblicazioni divulgative e per questo motivo CIPA-AT Cia Grosseto ha preparato un volume in formato A6 di 40 pagine con una selezione completa dei prodotti tipici e 26 ricette, di terra di mare e vegetariane, per proporsi al pubblico come vetrina di riscoperta ad una cucina semplice e salubre.


La pubblicazione RICETTE della MAREMMA (Tradizione e Innovazione), è disponibile in formato digitale e cartaceo sempre in modo gratuito presso tutti gli uffici territoriali di Cia Grosseto e cerca di contribuire, nei fatti, alla divulgazione del turismo enogastronomico e alla promozione del “Made in Maremma”, ispirandosi a quella capacità di sposare aromi e sapori assieme l’abbinamento tra pietanze e vini di qualità, che vede il Nostro Territorio attore principale nel contesto turistico anche internazionale.


Scarica il Ricettario qualy_2018_04


 

 

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F.I.CO : Partecipazione alla mostra mercato “La Repubblica dei Contadini”

 


Bologna 2 e 3 giugno, domanda di partecipazione entro il 30 aprile. In occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana, a FICO Eataly World si terrà il 2 e 3 giugno “La Repubblica dei Contadini”, mostra mercato di prodotti agricoli.

La Cia, in collaborazione con le associazioni La Spesa in Campagna e Anabio, parteciperà all’iniziativa in qualità di partner di FICO Eataly World.

La mostra mercato sarà allestita all’aperto sotto le ampie tettoie che circondano la struttura del parco agroalimentare. Per la realizzazione dell’evento si prevede il coinvolgimento di un numero massimo di 150 aziende agricole di tutta Italia che potranno esporre, vendere e somministrare a pagamento degustazioni dei propri prodotti nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 giugno dalle ore 10 alle ore 22, con la possibilità di allestire gli spazi espositivi e partecipare così all’anteprima della mostra mercato nella giornata di venerdì 1 giugno.

Contestualmente alla mostra mercato saranno organizzati in collaborazione con FICO Eataly World una serie di incontri ed iniziative, sia culturali che promozionali, con ospiti di richiamo.

Le aziende interessate a partecipare alla mostra mercato dovranno:

  • essere in possesso di regolare autorizzazione alla vendita diretta
  • vendere esclusivamente prodotti agricoli di propria produzione
  • versare a Eatalyworld s.r.l. una quota di plateatico pari a € 50,00 + IVA in caso di partecipazione ad una sola giornata e di € 90,00 + IVA in caso di partecipazione ad entrambi le giornate. Il costo del plateatico dovrà essere corrisposto in loco, a rimessa diretta, previa emissione di regolare fattura da parte di Eatalyworld s.r.l.
  • sottoscrivere il contratto di partecipazione

Il contratto di partecipazione, che riepiloga tutte le informazioni utili e necessarie in merito alla partecipazione alla mostra mercato, dovrà essere inoltrato debitamente compilato e sottoscritto dalle aziende interessate entro e non oltre il prossimo lunedì 30 aprile all’indirizzo di posta elettronica organizzazione@cia.it.


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+ INFO e Dettagli di partecipazione : info@qmtt.net   +39 0564 450662


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Corso MoVaRisCh 2018


MODELLO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO – MOVARISCH


Corso di aggiornamento teorico-pratico per l’applicazione del Modello di Valutazione del Rischio da agenti Chimici pericolosi delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia


Il CIPA-AT Grosseto organizza un corso di Aggiornamento in collaborazione con AUSL di Modena in data 08 Giugno 2018.


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Il Modello di Valutazione del Rischio Chimico denominato con un semplice acronimo “MoVaRisCh” è stato approvato dai gruppi  tecnici delle  Regioni Emilia-Romagna,Toscana  e Lombardia in applicazione alle Linee Guida del Titolo VII-bis D.Lgs. 626/94, ora Titolo IX Capo I Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/08), proposte dal Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome.

E’ una modalità di analisi che attraverso un percorso informatico semplice consente di effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute dei lavoratori secondo quanto previsto dall’articolo 223 del D.Lgs. 81/08.

Nel modello è infatti  prevista l’identificazione e il peso da assegnare ai parametri  indicati  dall’articolo di legge, e dai quali non è possibile prescindere,  per effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute da parte delle imprese Artigiane, Industriali, del Commercio e dei Servizi.

Il modello, che va inteso come un percorso di “facilitazione”, rende possibile classificare ogni lavoratore esposto ad agenti chimici pericolosi in rischio irrilevante per la salute o non irrilevante per la salute in considerazione agli adempimenti del Titolo IX Capo I  D.Lgs .81/08 per quanto riguarda il rischio chimico per la salute dei lavoratori.

Modello di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute ad uso delle piccole e medie imprese – Titolo IX Capo I - D.Lgs. 81/08


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 ATTESTAZIONE DI PARTECIPAZIONE IN BASE A NORMATIVA VIGENTE


  Disponibilità Nr. allievi 20

(Saranno accettate le prime 20 iscrizioni pervenute in ordine cronologico al CIPA-AT Grosseto in regola con il pagamento della quota di iscrizione)


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Riconosciuta la calamità della siccità 2017


E’ stata riconosciuta la calamità della siccità per il periodo dal 21 marzo 2017 al 20 settembre 2017 per la provincia di Grosseto.

Le aziende agricole che hanno subito danni per almeno il 30% della PLV possono richiedere alla Regione Toscana la concessione di un contributo, da ottenere dietro presentazione della domanda su Artea. Sono previsti sgravi previdenziali per i coltivatori diretti e gli Iap iscritti all’Inps ed anche per la contribuzione dovuta per gli operai agricoli assunti.

Scadenza della domanda su ART€A entro il 23 aprile 2018.

Rivolgersi presso gli uffici della Confederazione italiana agricoltori di Grosseto per la verifica e compilazione delle domande.


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RQT, Degustare per Valorizzare : PECORINO TOSCANO 100%, Barracuda Caffe, Lunedì 26 Marzo 2018.


Degustare per Valorizzare : Barracuda Caffè, Lunedì 26 Febbraio 2018 ore 19,00-22,00. RETE QUALITA’ TOSCANA. PECORINO TOSCANO 100%


CIPA-AT Cia Grosseto porta l’eccellenza del PECORINO TOSCANO 100% a Grosseto.

L’Eveto ha come obiettivo la valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità. Il Pecorino Toscano 100% sarà di scena a Grosseto (GR), in data Lunedì 26 Marzo 2018 (ore 19,00-22,00), presso la Barracuda Caffè. Attività di informazione su Vino IGT Toscana, Olio EvO IGP e prodotti biologici, con possibilità di degustazione e attività divulgative e tecniche guidate per conoscere i prodotto Pecorino Toscano 100% e le produzioni tipiche locali di alta qualità assieme ai tecnici di CIPA-AT Cia Gosseto.


PECORINO TOSCANO 100% 

(Eccellenza per voraci mangiatori e critici intenditori)


Tutte le attività sono gratuite nel rispetto della massima divulgazione. CIPA-AT Cia Grosseto è disponibile per informazioni e per far conoscere i prodotti toscani e la Toscana, che rappresentano un binomio indissolubile e un brand apprezzato nei mercati internazionali, dove tipologie e caratteristiche, assieme a qualità, tradizione e innovazione tecnologica costituiscono un biglietto da visita di eccellenza.


Cipa-at Cia Grosseto, Agenzia Formativa certificata e accreditata, ha come obiettivo primario la valorizzazione delle produzioni agricole tipiche di qualità, promuove azioni atte alla diffusione del brand Toscana e maremma e gestisce assieme ad altri partner e alle imprese attività per la promozione Glocale.



 + INFORMAZIONI : www.retequalitatoscana.it


 

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