Cinghiali: Cia, problema fuori controllo. Legge va riformata


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Fattura elettronica: da gennaio scatta l'obbligo per i privati



 

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L’Associazione dei giovani agricoltori (Agia) di Cia Toscana organizza azioni per valorizzare l'impresa


L’Associazione dei giovani imprenditori agricoli della Cia Toscana, ribadisce l’importanza strategica delle organizzazioni come luoghi di confronto e di discussione per la necessità di comunicare l’immagine dell’agricoltore e cosa fa sul territorio.
L’agricoltura deve affrontare molteplici problematiche, ed è fondamentale cercare le soluzioni ed essere pratici. Un obiettivo importante è riuscire a far conoscere i giovani agricoltori e Agia in tutto il territorio per creare un circuito positivo di persone.
Ruolo fondamentale viene assunto dalla Formazione e l’informazione, che per mezzo di una politica incentrata anche agli scambi fra giovani agricoltori, ci permette di valorizzare il ruolo sociale dell’agricoltore, valorizzare le aree svantaggiate come le colline e le montagne, lavorare per creare reti d’impresa.
La questione del reddito di impresa spaventa: fra difficoltà di mercato, volatilità dei prezzi all’origine e cambiamenti climatici le preoccupazioni non mancano, tutti devono contribuire per una sostanziale trasformazione positiva, dove lavoro e il ruolo dell’agricoltore è propedeutico per valorizzare il futuro dell’ambiente, della società e l’economia dei territori..
Altra importante considerazione è che “L’imprenditore agricolo crea lavoro non lo chiede”.
Tra le finalità di Agia Toscana è che attorno alla terra, intesa come bene comune, agli areali agrari, allo spazio rurale e agro-silvo-forestale si costruisca un’offerta integrata unica, distintiva, che fa della salubrità e della sanità la carta identitaria del prodotto legato al territorio di provenienza: aspetto importante per fidelizzare e rassicurare il consumatore sul versante della sicurezza alimentare, della sostenibilità ambientale e della qualità del cibo.

In questo contesto CIPA-AT Cia Grosseto assieme ad AGIA Toscana ha organizzato il primo incontro che si è tenuto Venerdì 14 Dicembre, indirizzato a “GIOVANI AGRICOLTORI” dal titolo “Agri-Smart : AGGREGAZIONE per il Marketing “Made IN Maremma”

L’iniziativa, intesa come modalità continua di meeting, ha l’obiettivo di SOSTENERE ed AGGREGARE gli operatori RURALI e trasferire competenze tecnico-economiche agli addetti del settore agricolo ed agrituristico.
In ambito di PSR e FSE, CIPA-AT Grossetro ha ricevuto affidamenti finanziari per svolgere corsi di F.P. ed organizzare anche azioni di MARKETING DIGITALE, per capire cosa sono e come funzionano gli strumenti di web marketing, come utilizzarli e come integrarli tra di loro per impostare una presenza organica ed efficace sul web dell’impresa agricola.
Gli incontri che verranno programmati nel prossimo futuro saranno anche propedeutici per attivare altre iniziative in modo coordinato tra cui la possibilità concreta di attivare momenti periodici di aggiornamento tecnico e organizzare una divulgazione mirata alla valorizzazione dell’imprenditoria anche per mezzo della Formazione Professionale.
INFO : CIPA-AT Grosseto 0564 450662 – info@qmtt.net


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Anno del Cibo. La Toscana punta sul binomio agricoltura e turismo


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VIDEO Cia Grosseto Informa : Diamo Valore alla Terra 01


Cia Grosseto, Soluzioni per l’Imresa e Servizi IN Agricoltura

Privacy GDPR, Fatturazione Elettronica, Agriturismo, Formazione Professionale



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CONTENITORE – DISTRIBUTORE MOBILE DI GASOLIO


CONTENITORE-DISTRIBUTORE MOBILE DI GASOLIO


 

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Rifiuti agricoli – adempimenti delle imprese


Le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi e non pericolosi sono obbligate alla consegna annuale degli stessi ad aziende di smaltimento autorizzate (indipendentemente dal volume di affari). Le imprese agricole sono esonerate dal Sistri nei seguenti casi: se producono rifiuti non pericolosi; se producono rifiuti pericolosi e non hanno piu’ di 10 addetti (compreso titolare, soci, coadiuvanti); se hanno piu’ di 10 addetti ma conferiscono i propri rifiuti ad un circuito organizzato di raccolta (azienda di smaltimento convenzionata con l’associazione di categoria).

Per le aziende che svolgono attività diverse dalle agricole (es. conto terzi ecc.) che hanno più di 10 addetti vige l’obbligo di iscrizione al Sistri. Per le aziende obbligate che non si sono iscritte al Sistri le sanzioni vanno da 15.500 a 93.000 euro. L’art. 69 della Legge 221/2015 entrata in vigore il 2 Febbraio 2016, ha modificato la precedente normativa relativa a registri di carico scarico e mud.

Tale norma prevede che le imprese agricole adempiono all’obbligo di tenuta dei registri di carico scarico rifiuti e del mud con la conservazione per tre anni dei formulari di trasporto o delle schede sistri in ordine cronologico rilasciati dalle aziende di smaltimento. Le aziende che svolgono attività non agricole (es. conto terzi) sono obbligate alla tenuta dei registri di carico e scarico e alla presentazione entro il 30 Aprile di ogni anno del Mud; per le aziende obbligate che non adempiono sono previste sanzioni fino a 15.500 euro.


 

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Corso Gratuito nella Filiera Agribusiness


FORMAZIONE PROFESSIONALE FILIERA AGRIBUSINESS


Aperte fino al prossimo 21 DIDEMBRE 2018 le iscrizioni al corso per la Filiera Agribusiness. – per Disoccupati Giovani (età non superiore a 29 anni)


L’attività del PERCORSO E SERVIZI INTEGRATI (orientamento, formazione , consulenza) PER LA CREAZIONE DI IMPRESA E LAVORO AUTONOMO CODICE PROGETTO 171504 – AZIONE 2 POR Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”. FSE 2014-2020 Asse A – OCCUPAZIONE Azione PAD: A.2.1.2.A: Inattivi – inoccupati – disoccupati – donne- immigrati (fino a 29 anni).

CODICE PROGETTO 171504 – AZIONE 2


Il corso è interamente gratuito in quanto finanziato con le risorse POR FSE 2014-2020 e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Il percorso formativo GRATUITO si pone l’obiettivo di facilitare l’acquisizione di nozioni necessarie per l’avvio di un progetto d’impresa o lavoro autonomo, attraverso la formazione in aula, la consulenza e l’affiancamento.


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Requisiti richiesti alla data di scadenza del presente bando : Potranno partecipare al corso soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • Essere residente in Toscana
  • Avere compiuto 18 anni al momento dell’iscrizione e non superato 29 anni
  • Essere disoccupato, inoccupato o inattivo iscritto a uno dei Centri per l’impiego della Regione Toscana
  • Aver adempiuto al diritto-dovere o esserne prosciolto

I cittadini stranieri dovranno esser in regola con il possesso del permesso di soggiorno che consente attività lavorativa e dovranno dimostrare, la conoscenza della lingua italiana (minimo livello A2) per tutti coloro che non avranno detta certificazione in sede di colloquio preliminare o di selezione dovranno dimostrare  una buona padronanza della lingua italiana.


Attestazioni Al termine del corso, previa partecipazione ad almeno il 70% delle ore di attività previste (ed almeno al 50% delle ore di stage),  i partecipanti idonei riceveranno Attestato di Frequenza.

Sede del corso: CIPA-AT GROSSETO, Via Monte Rosa 130, 58100 Grosseto (GR),

Termine di presentazione delle domande21 DICEMBRE 2018. Chi fosse interessato ad iscriversi può inviare la scheda di iscrizione della Regione Toscana insieme alla copia del documento di identità e  autodichiarazione/domanda di iscrizione al CPI entro 21-12-2018 all’indirizzo di posta elettronica a.nerozzi@cia.grosseto.it o s.conti@cia.grosseto.it oppure a mano presso gli uffici di “CIPA-AT Grosseto” – Via Monte Rosa 178 – GROSSETO (GR).


Per INFO



 

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