Monthly Archives: April 2020

Latte vaccino: la posizione della Newlat non è accettabile


Anche in tempi di epidemia quando le azienda vogliono ristrutturare vanno sempre a colpire l’anello più debole della catena. Scandalosa la decisone della Newlat.


“Nemmeno in un periodo di emergenza sanitaria si evita di speculare sulla pelle degli agricoltori”


Con queste dure parole il direttore di Cia Grosseto, Enrico Rabazzi, commenta la decisione della Newlat l’azienda emiliana di proprietà della famiglia Mastrolia che da pochi giorni ha acquisito lo storico marchio Mukki, di abbassare il prezzo di acquisto del latte a quello del 2018


“Con questo gesto unilaterale di fatto la Newlat  va ad aggravare una realtà già al limite della sussistenza – spiega Rabazzi – Giudico scandaloso che in questo difficilissimo momento storico, in cui tutti siamo chiamati ad un senso di responsabilità, ci sia chi vuole imporre le proprie regole decidendo di rettificare il solo prezzo base a chi conferisce il latte fissandolo a 36 centesimi al litro per il periodo  1 aprile 2020 – 31 dicembre 2020.  I 5 centesimi al litro che vengono tolti ai produttori di latte vaccino – chiarisce il direttore  – sono un colpo durissimo per gli allevatori che non potranno più coprire le ingenti spese  richieste a chi ha scelto di fare questa attività;  la conseguenza sarà l’inevitabile abbandono delle aziende e il collasso di quel poco che ancora rimane del settore in Toscana e in Maremma.


Come Cia comprendiamo che la situazione è complessa:  il fermo  dei consumi interni di prodotti alimentari continua e a breve occorrerà riorganizzare la produzione per soddisfare una domanda che ovviamente è cambiata, inoltre siamo consapevoli che oltre al calo dei consumi e a quello fisiologico primaverile  oggi si presenta anche  il rallentamento delle esportazioni, la diminuzione del trasporto a causa delle norme anti contagio e, non ultimo,  il blocco alle frontiere di molti beni alimentari made in Italy. Un danno incalcolabile per tutti  gli attori della catena che però non può ricadere solo sui produttori.  Non è accettabile vedere nei supermercati alcuni scaffali vuoti e poi chiedere di ridurre la produzione o di rivedere al ribasso i prezzi; se questo è il biglietto da vista con il quale il maxi-gruppo agroalimentare si presenta nella nostra regione, il futuro per il settore del latte vaccino, che è già residuale,  sarà davvero complicato. La politica deve intervenire con forza perché non è tollerabile che si speculi sulla territorialità e che si voglia fare profitto ad ogni costo, anche calpestando chi in questi anni si è sempre impegnato anche in nome della tipicità  e della qualità. Ristrutturare l’azienda è facoltà di chi la amministra ma non si può iniziare a farla schiacciando chi, negli anni,  ha lavorato senza sosta per garantire un ottimo alimento.


Produrre latte vaccino in Toscana non è come  produrlo  nel Nord del Paese, ora la politica deve fare della scelte urgenti se non vuole che il settore rimanga un mero ricordo nella storia dall’allevamento locale. La prepotenza – conclude Rabazzi – non può sempre essere accettata a scapito di un intero settore produttivo locale”



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Emergenza Covid-19: Formazione in modalità FaD


In attesa della documentazione completa ufficiale contenente le regole stabilite dalla Regione Toscana in ambito di erogazione di servizi formativi, ad oggi sono state fornite di fatto le regole che danno indicazioni per attivare la formazione e-learning o Formazione a Distanza (FaD).


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In questo periodo di grave crisi emergenziale che sta pesantemente modificando le nostre abitudini di vita e ha di fatto sospeso in generale la formazione convenzionale, è ormai dai primi giorni di Marzo 2020 che il settore formativo ha subito un drastico ridimensionamento, con la sospensione di tutte le attività.

Dalla seconda decade di Maggio 2020 CIPA-AT Grosseto sarà attiva ed ha accolto con entusiasmo la possibilità di proporre le proprie attività educazionali in modalità FaD per garantire anche in questo periodo una necessaria e continuità formativa, che spesso (salvo deroghe) diventa obbligatoria.



La gestione delle attività in modalità e-learning copre diversi processi formativi, CIPA-AT Grosseto in conformità con la normativa vigente ha deciso di erogare i servizi in modalità sincrona attraverso l’utilizzo della videoconferenza e di aule virtuali interattive.

L’Agenzia, sulla base di una valutazione dei vantaggi che la FaD comporta per quanto riguarda i tempi di apprendimento e la rapidità di diffusione delle conoscenze, oltre che attuare un servizio a tutti i soci e a tutti gli interessati prevede l’erogazione degli stessi corsi che venivano attuati prima della problematica Covid-19.

Per questi motivi informiamo tutti gli utenti che sono attive le solite modalità di prenotazione corsi tramite il sito ufficiale www.qmtt.net, erogate in modalità FaD, questo permetterà un servizio in sicurezza e di contenere eventuali rischi.

Riassumendo, non cambia nulla, ma cambia tutto, i corsi sono gli stessi le modalità sono diverse, forse anche di valore aggiunto, certamente l’impegno di CIPA-AT Grosseto sarà come sempre continuo, professionale e attivo nel presente per essere competitivi nel futuro.


Maggiori informazioni e prenotazioni : www.qmtt.net – +39 0564 450662



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Misure Straordinarie UE: nessuna ricetta miracolosa ma una boccata di ossigeno a chi oggi vive momenti di estrema difficoltà


“Considerando la complessità del momento come Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto  siamo moderatamente soddisfatti del pacchetto a breve termine annunciato dall’Unione Europea per aiutare il comparto agricolo in questo momento di emergenza: è un passo avanti per sostenere i nostri agricoltori fortemente penalizzati dalla crisi del Coronavirus ma, per evitare il crollo del settore,  serve maggiore coraggio”


I dirigenti Cia Grosseto, Claudio Capecchi presidente ed Enrico Rabazzi direttore,  commentano cosi  la presentazione da parte della Commissione europea di un “pacchetto misure” finalizzato a limitare le conseguenze della pandemia Covid-19 sul settore agroalimentare


“La proposta per il 2020,  contenete aiuti per l’agricoltura e la pesca,  da attivare entro il 30 di aprile,  ricalca di fatto le linee guida che  Cia aveva suggerito all’inizio di questa terribile epidemia  e dunque ci trova concordi– sottolineano – ora invitiamo il Governo a trasformare il pacchetto in concretezza e ad accertarsi che venga  applicato a tutti livelli”


Nel dettaglio  gli annunci riguardano interventi  per l’ammasso privato nei settori lattiero-caseario,  settore tra i più colpiti dalla crisi,  e  delle carni bovine e ovicaprine consentendo il ritiro temporaneo dei prodotti dal mercato per un minimo di 2-3 mesi e un periodo massimo di 5-6 mesi,  a questo si aggiunge una deroga eccezionale alle regole di concorrenza Ue applicabile in particolare al settore del latte, consentendo agli operatori di adottare misure di mercato di auto-programmazione . Nel  testo la Commissione si impegna a introdurre anche una flessibilità nell’attuazione dei programmi di sostegno per il vino, l’ortofrutta, l’olio di oliva,  la pesca, e l’apicoltura. Inoltre una nuova misura per lo sviluppo rurale assumerà la forma di un pagamento forfettario per gli agricoltori e per le Pmi, da finanziare con i fondi ancora disponibili a livello di Stati membri. Sono state presentate anche propose che dovrebbero consentire la proroga per la scadenza della presentazione della domanda Pac 2020 ( posticipata fino al 15 giugno) e la adattabilità sulle norme relative ai controlli e le modifiche sugli anticipi dei pagamenti dal 50% al 70% per i pagamenti diretti e dal 75 % al 85% per lo sviluppo rurale.


“Prendiamo atto che l’Unione ha fatto propria una richiesta da sempre prioritaria  per la Confederazione – puntualizzano  con soddisfazione  Capecchi e Rabazzi – cioè la “semplificazione procedurale” delle deroghe per le amministrazioni e una flessibilità per le modifiche  dei PRS  alle quali si aggiunge la possibilità di utilizzare i fondi ancora disponibili per finanziare alcune misure per far giungere rapidamente liquidità alle aziende agricole soffocate dalla crisi.


Le proposte annunciate dall’Esecutivo comunitario aspettano ora di essere finalizzate e approvate dagli Stati membri, per questo chiediamo al Governo di recepirle urgentemente e farle diventare concretezza attivandosi con gli enti territoriali di riferimento. Un impegno, quello proposto, che non possiamo non riconoscere  – concludono  i dirigenti –  un primo pacchetto di interventi che accogliamo pur consapevoli che non sono esaustivi per l’agricoltura. Ora attentiamo, a breve,  altri importanti sforzi”



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25 Aprile, Cia Grosseto – Castiglione della Pescaia : trattori agricoli a disposizione per la sanificazione


Oggi 25 Aprile, giorno in cui ogni anno in Italia si celebra la festa della Liberazione, continua l’intervento di sanificazione di parti di territorio con l’ausilio di trattori e attrezzature specializzate per la nebulizzazione di prodotto sanificante.


Gli agricoltori associati a Cia Grosseto attraverso una join venture etica con il comune di Castiglione della Pescaia si sono impegnati a sanificare e decontaminare la viabilità con mezzi propri per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.


Come già avvenuto nei giorni scorsi la sanificazione ha interessato le aree di più difficile accesso ai mezzi convenzionali, gli agricoltori con spirito solidale nelle difficoltà sono felici della loro identità, la speranza concreta e quella di poter contribuire nel minor tempo possibile a raggiungere la normalità, che da speranza per una gestione del territorio diversa, dove lavoro e agricoltura possono essere di supporto a tutta la società per una vita in qualità.



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Coronavirus: Cia lancia la piattaforma “Lavora con agricoltori italiani”


Coronavirus: Cia lancia la piattaforma “Lavora con agricoltori italiani”

In attesa di soluzioni da parte del Governo, ecco il portale di intermediazione per mettere in contatto lavoratori e aziende agricole


La mancanza di manodopera nei campi è un problema serio e, in attesa di soluzioni concrete dal Governo, Cia-Agricoltori Italiani lancia “Lavora con agricoltori Italiani”, una piattaforma di intermediazione per mettere in contatto, in tutte le province, aziende agricole e lavoratori.

Il portale (https://lavoraconagricoltoriitaliani.cia.it), riconosciuto dal Ministero del Lavoro, consente a chi cerca occupazione di entrare in contatto direttamente con le aziende della propria provincia, e alle imprese di intercettare velocemente i candidati con la massima trasparenza e legalità.

Utilizzare il sito è molto semplice: le aziende inseriscono la propria offerta di lavoro, indicando le caratteristiche professionali richieste, le mansioni da svolgere, luoghi e tempi, mentre il lavoratore dichiara semplicemente la propria disponibilità.

“In attesa di una soluzione efficace all’emergenza lavoro dall’Esecutivo, proviamo a dare delle risposte alle aziende agricole e ai cittadini che hanno dato la propria disponibilità a lavorare nei campi – spiega il Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino -. La mancanza di manodopera desta non poche preoccupazioni in tutti noi, senza interventi concreti come i voucher per l’utilizzo di cassaintegrati e pensionati, o una sanatoria per i lavoratori immigrati rischiamo seriamente di abbandonare nei campi tonnellate di frutta e verdura di stagione necessarie per rifornire gli scaffali dei supermercati”


“Si tratta di una preziosa opportunità anche per la nostra provincia dove l’agroalimentare, con tutte le sue sfaccettature e per l’indotto che genera,  è sempre stato un settore importante per l’economia locale- commenta Claudio Capecchi presidente Cia-Grosseto –.  Oggi l’emergenza sanitaria ha fatto emergere nuovi problemi e ha acuito quelli vecchi. Questo strumento potrebbe traghettarci in questo difficile momento riducendo, per quanto possibile, le complessità della realtà”



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"Coronavirus" - Comunicato del 13 aprile 2020 - Aggiornato modulo di riferimento per operatori economici


PREFETTURA – UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI GROSSETO


AGGIORNATO MODULO DI RIFERIMENTO A USO DEGLI OPERATORI ECONOMICI PER GLI SPECIFICI ADEMPIMENTI RICHIESTI DAL D.P.C.M. 10 APRILE 2020

                    
                   Per gli operatori economici che, a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 aprile 2020, sono tenuti a far pervenire alla Prefettura comunicazione di proseguimento delle proprie attività produttive industriali e commerciali, è stato aggiornato il modulo da compilare.
               Dal 14 aprile prossimo il modulo, di cui va compilata esclusivamente la parte di proprio interesse, va sottoscritto e inviato telematicamente all’indirizzo protocollo.prefgr@pec.interno.it .
                   Per consentirne la più ampia divulgazione tra gli interessati, il modulo sarà trasmesso alla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e pubblicato sul sito istituzionale della Prefettura.
               Grosseto, 13 aprile 2020


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CORONAVIRUS : I TRATTORI degli ASSOCIATI di CIA GROSSETO IN STRADA A CASTIGLIONE DELLA PESCAIA PER LA SANIFICAZIONE


A Castiglione della Pescaia i trattori degli agricoltori Associati a Cia Grosseto mobilitati per sanificare strade e piazze con la distribuzione di acqua disinfettante grazie all’uso di irroratori, nebulizzatori e atomizzatori.

All’appello hanno risposto già diversi associati come è accaduto anche in altre località italiane.

Attraverso la richiesta di collaborazione pervenuta negli uffici comunali di Castiglione della Pescaia da parte della Confederazione italiana agricoltori della provincia di Grosseto, a partecipare attivamente al momento di difficoltà legato all’emergenza Covid-19, il Comune si è mobilitato facendo da coordinatore dell’iniziativa sul territorio, riscontrando l’immediata e fattiva disponibilità anche di Coldiretti e Confagricoltura e mercoledì 15 aprile, presso il cantiere comunale è stato consegnato il materiale per provvedere alla sanificazione.

“Una iniztiativa spontanea straordinaria – ha spiegato il responzabile di Zona di Cia Grosseto, Cristian Annoli –  molti associati si sono resi disponibili per dare il proprio contributo in questi gironi di emergenza. I trattori saranno operativi fin da subito e riusciranno a raggiungere anche le aree più interne e difficili dove i mezzi industriali sono in difficoltà per le ridotte dimensioni delle carreggiate e per le pendenze dei tracciati stradali”.

«Un gesto gratuito e volontario – aggiungono gli Assessori Nappi e Mazzarello –, attraverso il quale i nostri imprenditori agricoli stanno dimostrando un importante senso civico e un forte attaccamento alla comunità. I nostri concittadini del settore primario si sono, infatti, messi a disposizione dell’amministrazione comunale e, utilizzando i propri mezzi, provvederanno a igienizzare parte delle strade e delle postazioni di raccolta non comprese nel contratto di igienizzazione in essere con il gestore unico».

Un plauso all’iniziativa di Cia Grosseto è arrivato anche da parte di tutta la cittadinanzia a dimostrazione che il settore primario oltre ad essere indispensabile per la sua particolare produzione, sarà sempre in prima linea per azioni di carattere collettivo e solidale.


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