Monthly Archives: February 2020

Agrichef : Fabio Vivarelli in rappresentanza di Cia Grosseto


L’Agriturismo Molino della Volta di Fabio Vivarelli con sede a Nomadelfia (GR), ha rappresentatoper la Cia Grosseto il 20 Febbraio 2020 assieme agli studenti dell’alberghiero Saffi di Firenze al Festival Agrichef della Toscana.

All’insegna del motto “IncontriamoCiatavola”, gli Agrichef sono i rappresentanti del territorio e divulgatori della tradizione, capaci di amalgamare i saperi della cultura contadina con il recupero di ricette antiche, la valorizzazione di luoghi e tipicità autoctone.

L’evento organizzato da Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia, nasce per promuove e Valorizzare i piatti tipici regionali anche attraverso la collaborazione con gli istituti alberghieri ad indirizzo enogastronomico, laboratorio dei futuri ambasciatori del cibo italiano nel mondo.

L’appuntamento Toscano, insieme ad altre tappe in tutte le regioni, andrà ad arricchire un corposo ricettario frutto della cultura contadina.

Fabio Vivarelli è un cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita all’interno della cucina dell’agriturismo, impegnandosi a trasformare principalmente produzioni agricole aziendali o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e dei saperi contadini e utilizzando, nella realizzazione dei piatti, ingredienti legati al territorio e alla tutela della biodiversità.

Agrichef è una definizione che vanta già innumerevoli casi d’imitazione, ma il marchio originale depositato è di Cia-Agricoltori Italiani.

Fabio Viavarelli in armonia con il territorio e con il forte legame tra identità e tecnica, cercando di dare valore aggiunto all’autenticità e l’innovazione tecnologica, è stato il primo Agrichef che ha portato un piatto a base di pesce, il Cefalo, prodotto ottimo, pescato in modo sostenibile ed etico, di qualità e di facile reperibilità tutto l’anno con un costo responsabile adatto a voraci mangiatori e adatto a sapienti buongustai.

La ricetta elaborata con tecnica innovativa, nel rispetto della tradizione e del territorio è stata “Filetto di Cefalo scomposto, cotto a bassa temperatura, con verdure di stagione e patate in crosta”, con un risultato eccezionale, dove il Vermentino NUDO Biologico dell’azienda Bambagioni Stefano di Campagnatico è stato il perfetto abbinamento.

Un ringraziamento di Cia Grosseto e Turismo Verde Grosseto va a Fabio Vivarelli per aver portato all’evento innovazione, tradizione e i veri sapori del Food Maremmano.


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La ricetta selezionata per la Toscana è stata : Collo Ripieno –  Lia Galli, Bibbona (LI)

Maggiori informazioni su www.ciatoscana.eu e su www.cia.it


 

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Norme di commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli (Reg. UE 543/2011)


La vendita dei prodotti ortofrutticoli è sottoposta a norme di commercializzazione. I controlli sul rispetto di tali norme avviene tramite un organismo di controllo (Agecontrol) di AGEA.


Iscrizione alla Banca dati degli operatori ortofrutticoli: soggetti obbligati
I seguenti operatori ortofrutticoli sono obbligati ad iscriversi alla Banca Dati Nazionale degli Operatori Ortofrutticoli:

  • grossisti;
  • imprenditori che commercializzano per conto terzi; imprenditori agricoli non associati a cooperative con un volume commercializzato annuo superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli;
  • i dettaglianti con un volume commercializzato annuo superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli;
  • Organizzazioni di Produttori OP;
  • Cooperative di produttori non associate ad OP o ad altra cooperativa;
  • centrali di acquisto per la grande distribuzione;
  • grande distribuzione (supermercati ecc. se il volume commercializzato annuo è superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli);
  • operatori che effettuano importazioni o esportazioni di prodotti ortofrutticoli da e verso Paesi Terzi alla U.E.;
  • operatori che effettuano la vendita a distanza anche via internet.

Iscrizione alla Banca dati degli operatori ortofrutticoli: termini
L’iscrizione deve essere effettuata entro 60 giorni dall’inizio dell’attività o dall’anno in cui si è verificata la condizione che obbliga all’iscrizione. Lo stesso termine di 60 giorni vige anche per modifiche e variazioni.


Documenti fiscali
Per tutti gli operatori ortofrutticoli vige l’obbligo di inserire nelle fatture e nei documenti di accompagnamento escluse le ricevute per il consumatore finale i seguenti dati: paese d’origine dei prodotti (es. “origine Italia”), la categoria, la varietà se necessario il calibro, il numero di iscrizione alla BNDOO o se esenti la dizione:”esentati ai sensi del D.M. 03.08.2011 n. 5462 art. 5 comma 2; se si tratta di prodotto destinato alla trasformazione deve essere indicato nella fattura o nel documento di accompagnamento: “prodotto destinato alla trasformazione”.


Cartelli esposizione prodotti (vendita al minuto)
Per gli operatori ortofrutticoli che effettuano vendita al minuto sulle cassette di esposizione della merce devono essere apposti dei cartelli con indicato il paese di origine (es. “origine Italia”), la categoria, la varietà e se necessario il calibro.


Etichette
Sulle etichette devono essere presenti le seguenti indicazioni: nome del produttore con indirizzo; natura del prodotto; varietà (facoltativo); origine; categoria e se necessario il calibro.


Obbligo di Notifica di Spedizione nella vendita fuori dall’Italia ma all’interno della UE
Nel caso di vendita di prodotti ortofrutticoli fuori dal mercato nazionale ma nella Unione Europea l’azienda è obbligata (nel caso di quantitativi superiori a 1 tonnellata) a inviare due giorni lavorativi prima della data e dell’orario della spedizione, all’Agecontrol, la “notifica di spedizione”. Le notifiche di spedizione possono essere: giornaliere, mensili o trimestrali. Nel caso di notifiche mensili o trimestrali l’operatore riceve dall’Agecontrol un numero di protocollo collegato al periodo a cui si riferisce la notifica che deve essere riportato sui documenti accompagnatori della merce.


Obbligo di Certificato di conformità per operatori ortofrutticoli che importano o esportano da Paesi Terzi
Nel caso di operatori ortofrutticoli che devono importare o esportare da Paesi Terzi alla Unione Europea vige l’obbligo di richiedere all’Agecontrol il controllo della merce ai fini del rilascio del “certificato di conformità” documento obbligatorio per l’effettuazione delle pratiche doganali di importazione ed esportazione. La “richiesta di controllo” deve essere trasmessa tramite fax all’Agecontrol 48 ore prima della spedizione della merce.


Sito Agecontrol
Sul sito dell’Agecontrol è possibile trovare tutte le normative e indicazioni di cui sopra:
http://agecontrol.it andando su SETTORE DI CONTROLLO: ORTOFRUTTA.


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Dazi, l'Italia indenne dalla revisione Usa: salvi vino, olio e pasta


Nessun prodotto italiano penalizzato, un sospiro di sollievo per almeno altri 180 giorni


Nessun prodotto italiano penalizzato dalla revisione delle liste di merci Ue colpite dai dazi Usa: si salvano dalle tariffe olio, pasta e vino che nelle scorse settimane avevano tremato. Si tira un sospiro di sollievo per almeno per 180 giorni, termine entro il quale il governo americano potrà nuovamente rimescolare le carte sui dazi.

“Il problema dei dazi non si risolve certo con la decisione di oggi – afferma Paolo Castelletti segretario generale di UIV – e continuerà a occupare la nostra agenda politica delle prossime settimane. I dazi sono ancora in vigore per una parte molto sensibile dell’agrifood italiano, così come resta penalizzata la maggior parte del vino europeo. Il fatto che l’agricoltura e il nostro settore paghino una disputa sul settore aerospaziale che sta portando perdite di business e investimenti nel mondo del vino, è estremamente preoccupante e genera incertezza anche per le aziende di quei settori, come il vino italiano, che al momento non sono toccati dalle tariffe”. Da qui la necessità di proseguire nel dialogo con il governo Trump per incoraggiare un processo di distensione delle relazioni transatlantiche. Unione Italiana Vini si appella in primis alla Commissione Europea affinché “trovi un accordo nel brevissimo periodo con gli Stati Uniti per risolvere la questione Airbus – continua Castelletti – ma chiediamo anche ai governi dell’UE e degli Stati Uniti di costruire un’agenda positiva sul commercio, aprendo ulteriormente l’accesso ai rispettivi mercati per il settore vitivinicolo e rimuovendo tutte le tariffe sul vino, nella logica del principio “zero for zero”.


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Nuovo bando ISI Inail per la sicurezza sul lavoro. Domande dal 16 aprile 2020

L’asse 5, dedicato all’agricoltura, prevede l’acquisto di trattori e/o macchine agricole e forestali. Le domande potranno essere presentate fino al 29 maggio
Migliorare i livelli di sicurezza e salute sul lavoro, questo è quanto si prefigge il nuovo bando ISI 2019, al quale le aziende potranno aderire presentando la propria domanda a partire dal prossimo 16 aprile, fino al 29 maggio 2020.
Le azioni previste dal bando si articolano in 5 assi, uno di questi, il quinto, destinato esclusivamente alle micro e piccole imprese del settore agricolo.

Per quanto concerne la Toscana le risorse destinate a questa fattispecie ammontano in totale a 2.054.253 euro, ripartiti in due sotto assi, il primo – asse 5.1 – destinato a tutte le imprese operanti nel settore della produzione primaria, per un importo di 1.730.611 euro, ed il secondo – asse 5.2 – con una dotazione di 323.642 euro, riservato ai giovani agricoltori che al momento della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età.

Potranno accedere al bando tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, che risultino in regola con il pagamento dei contributi e che non abbiamo percepito aiuto per l’avviso ISI agricoltura 2017 e 2018. I beneficiari potranno inoltre accedere al bando sia in forma singola che associata, e potranno presentare una sola domanda di finanziamento in un’unica Regione, per una sola tipologia di progetto e per una sola unità produttiva.

Il contributo, concesso in conto capitale, ammonterà al 40% delle spese sostenute, per la generalità delle imprese (asse 5.1), mentre per i giovani agricoltori (asse 5.2) sarà elevato al 50%; il finanziamento massimo erogabile è fissato a 60.000 euro, mentre quello minino a 1.000 euro.

Sono ammissibili le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto, di trattori e/o macchine agricole o forestali, oltre che alle spese tecniche riferite alla redazione della perizia necessaria per la presentazione dell’istanza.

I beni previsti nel progetto non dovranno essere usati, potranno essere al massimo due e rispettare la seguente composizione:

1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio;

1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio;

2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio.

La presentazione delle istanze è prevista in tre distinte fasi: la prima – che si aprirà l’16 aprile e durerà fino al 29 maggio – consentirà di compilare la domanda sul portale dell’INAIL; la seconda – che riguarderà solo le imprese che avranno raggiunto la soglia minima di ammissibilità – partirà dal 5 di giugno e servirà per ottenere il codice identificativo della domanda, la terza – “click day” – consisterà nell’invio della domanda di ammissione (utilizzando il codice identificativo).

Le date e gli orari riguardanti l’apertura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 5 giugno. (f.sa.)

Maggiori informazioni presso gli uffici Cia.

VAI ALLE PAGINE SUL SITO INAIL ——–>>>>>>>

ISI 2019 TOSCANA (PDF) ——>>>>>>>>

Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2020

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Brexit - Periodo di transizione : INFORMAZIONE


A seguito dei risultati del referendum del giugno 2016, il 29 marzo 2017 il Regno Unito ha notificato al Consiglio europeo la propria volontà di lasciare l’Unione Europea, conformemente all’articolo 50 del trattato.

L’UE e il Regno Unito hanno condotto intensi negoziati per concordare i termini del ritiro del Regno Unito e creare certezza del diritto una volta che la legislazione dell’UE cesserà di applicarsi al Regno Unito.

Dopo oltre 2 anni di trattative, votazioni fallite, elezioni e molte incertezze, è stata proposta al voto una versione finale dell’accordo di recesso.


Processo di ratifica dell’accordo di recesso

• 9 gennaio: il parlamento britannico ha approvato la proposta di legge sulla Brexit del primo ministro Boris Johnson che autorizza l’uscita della Gran Bretagna dall’UE.

• 29 gennaio: il Parlamento Europeo, compresi i deputati britannici in partenza, ha votato l’accordo sulla Brexit concordato tra UE e Regno Unito.

• 30 gennaio: il Consiglio Europeo ha concluso le ultime fasi del processo di ratifica (30 gennaio).

• 31 gennaio: il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea a mezzanotte (ora di Bruxelles). Non sarà più uno Stato membro dell’Unione.


Periodo di transizione

Questo periodo di tempo, limitato, è stato concordato nell’ambito dell’accordo di recesso e durerà almeno fino al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda il commercio del vino tra UE e UK nulla cambierà in questo arco di tempo rispetto alle regole doganali, fiscali, di etichettatura, dei documenti di trasporto, delle pratiche enologiche e della protezione delle indicazioni geografiche.

L’UE e il Regno Unito utilizzeranno il periodo transitorio per negoziare e, se possibile, concordare un nuovo partenariato per il futuro, basato sulla Dichiarazione politica concordata tra l’UE e il Regno Unito nell’ottobre 2019.


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Libreria Palomar, Sabato 8 Febbraio alle 18 presentano MESCOLAVIN - Giacomo Tachis


Libreria Palomar, Sabato 8 Febbraio alle 18 presentano MESCOLAVIN

Pubblicazione sulla storia del grande enologo Giacomo Tachis e sulla sua preziosa biblioteca. In gran parte sono italiani e francesi, che parlano della storia del vino dal Cinquecento fino ai giorni nostri, ma anche centinaia di faldoni.


Giacomo Tachis · Mescolavin – La vita, le opere e i luoghi del più rivoluzionario enologo del ventesimo secolo


Giacomo Tachis · Mescolavin


La storia del grande enologo Giacomo Tachis e la sua preziosa biblioteca, una raccolta esclusiva di oltre tremila volumi, consultabile in rete oppure presso la sede della Fondazione ChiantiBanca, in gran parte libri italiani e francesi che parlano della storia del vino dal Cinquecento fino ai giorni nostri, ma anche centinaia di faldoni sui vini più famosi nel mondo.

In questo volume ci sono le 27 etichette più importanti create da Giacomo Tachis dal nord fino al sud Italia, isole comprese: tutti vini che hanno contribuito e contribuiscono alla leggenda del prodotto in Italia e nel mondo. Qui troverete la storia di ognuno di essi, dalla sua nascita fino a oggi, raccontata dal produttore, e una ricetta, studiata da uno chef stellato, abbinata a quel vino. Uo scrigno di tesori resi di facile lettura per tutti, presenta numerose fotografie di Bruno Bruchi ed è curato dal giornalista enogastronomico Andrea Cappelli, che ricorda e spiega come la storia dei grandi vini in Italia, per oltre trent’anni, porti la firma di Giacomo Tachis, la cui biblioteca resta patrimonio di ognuno.


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Sportello etichettatura e sicurezza alimentare


Etichettatura e sicurezza dei prodotti alimentari: lo sportello della Camera di commercio fornisce un servizio tecnico rivolto alle imprese delle province di Livorno e Grosseto


Per aiutare le aziende ad interpretare correttamente la normativa e ad affacciarsi su nuovi mercati la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino, dal mese di ottobre ha attivato lo Sportello di primo orientamento sull’etichettatura e la sicurezza alimentare, che fornisce assistenza tecnica e legale da parte di personale esperto e qualificato alle imprese del comparto agroalimentare.


   Maggiori informazioni su come accedere al servizio   


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