Daily Archives: 24 January 2019

Commercializzazione prodotti ortofrutticoli


Commercializzazione prodotti ortofrutticoli

La vendita dei prodotti ortofrutticoli secondo quanto disposto dal Regolamento UE 543/2011 è sottoposta a norme di commercializzazione. I controlli sul rispetto di tali norme avviene tramite l’Agecontrol organismo di controllo di AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura).

Le norme di commercializzazione indicano le caratteristiche di qualità che devono possedere i prodotti ortofrutticoli freschi. Le norme di commercializzazione sono specifiche per alcune categorie di prodotti (lattughe, indivie ricce e scarole; peperoni dolci; pomodori; agrumi: arance, limoni, mandarini; banane; fragole; kiwi; mele; pere; pesche e nettarine; uva da tavola) per gli altri vige una norma di commercializzazione generale. Sono esclusi i prodotti ortofrutticoli destinati alla trasformazione industriale; quelli destinati all’alimentazione animale; i prodotti ceduti dal produttore al consumatore finale per il fabbisogno di quest’ultimo all’interno della propria azienda; i prodotti venduti o consegnati dal produttore a centri di condizionamento, di imballaggio o a centri di deposito; i prodotti avviati da centri di deposito a centri di condizionamento o di imballaggio.

E’ istituita la Banca Dati Nazionale degli Operatori Ortofrutticoli cui sono obbligati ad iscriversi alcuni soggetti che commercializzano ortofrutticoli freschi: grossisti; imprenditori che commercializzano per conto terzi; imprenditori agricoli non associati a cooperative con un volume commercializzato annuo superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli; i dettaglianti con un volume commercializzato annuo superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli; Organizzazioni di Produttori OP; Cooperative di produttori non associate ad OP o ad altra cooperativa; centrali di acquisto per la grande distribuzione; grande distribuzione (supermercati ecc. se il volume commercializzato annuo è superiore a 60.000 euro escluso IVA per la sola vendita dei prodotti ortofrutticoli); operatori che effettuano importazioni o esportazioni di prodotti ortofrutticoli da e verso Paesi Terzi alla U.E.; operatori che effettuano la vendita a distanza anche via internet.

L’iscrizione deve essere effettuata entro 60 giorni dall’inizio dell’attività o dall’anno in cui si è verificata la condizione che obbliga all’iscrizione. Lo stesso termine di 60 giorni vige anche per modifiche e variazioni.

Per tutti gli operatori ortofrutticoli vige l’obbligo di inserire nelle fatture e nei documenti di accompagnamento escluse le ricevute per il consumatore finale i seguenti dati: paese d’origine dei prodotti (es. “origine Italia”), la categoria, la varietà se necessario il calibro; se si tratta di prodotto destinato alla trasformazione deve essere indicato nella fattura o nel documento di accompagnamento: “prodotto destinato alla trasformazione”. Per gli operatori ortofrutticoli che effettuano vendita al minuto sulle cassette di esposizione della merce devono essere apposti dei cartelli con indicato il paese di origine (es. “origine Italia”), la categoria, la varietà e se necessario il calibro. Sulle etichette devono essere presenti le seguenti indicazioni: nome del produttore con indirizzo; natura del prodotto; varietà (facoltativo); origine; categoria e se necessario il calibro. Nel caso di vendita di prodotti ortofrutticoli fuori dal mercato nazionale ma nella Unione Europea l’azienda è obbligata (nel caso di quantitativi superiori a 1 tonnellata) a inviare 24 ore prima della spedizione all’Agecontrol la “notifica di spedizione”.

Le notifiche di spedizione possono essere: giornaliere, mensili o trimestrali. Nel caso di notifiche mensili o trimestrali l’operatore riceve dall’Agecontrol un numero di protocollo collegato al periodo a cui si riferisce la notifica che deve essere riportato sui documenti accompagnatori della merce. Nel caso di operatori ortofrutticoli iscritti alla Banca Dati Nazionale degli Operatori Ortofrutticoli che devono importare o esportare da Paesi Terzi alla Unione Europea vige l’obbligo di richiedere all’Agecontrol il controllo della merce ai fini del rilascio del “certificato di conformità” documento obbligatorio per l’effettuazione delle pratiche doganali di importazione ed esportazione.

La “richiesta di controllo” deve essere trasmessa tramite fax all’Agecontrol 48 ore prima della spedizione della merce. Sul sito dell’Agecontrol è possibile trovare tutte le indicazioni di cui sopra: http://www.agecontrol.it/ortofrutta.


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Psr Feasr 2014-2020 sottomisura 8.3 - Proroga Scadenza al 19 aprile 2019


Psr Feasr 2014-2020 sottomisura 8.3

Proroga Scadenza al 19 aprile 2019


La Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 15257 del 27 settembre 2018 ha approvato il bando della sottomisura 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” (allegato A del decreto) per sostenere la realizzazione di infrastrutture di protezione e le attività di prevenzione degli incendi boschivi e delle altre calamità naturali, fra le quali fitopatie, infestazioni parassitarie, avversità atmosferiche e altri eventi catastrofici, anche dovuti al cambiamento climatico). Questi interventi contribuiscono a preservare gli ecosistemi forestali, migliorarne la funzionalità e garantire la pubblica incolumità.

In evidenza: la Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 517 del 21 gennaio 2019, ha prorogato la scadenza del bando dalle ore 13 del 31 gennaio fino alle ore 13 dell’1 aprile 2019. Con lo stesso decreto sono state approvate alcune modifiche / integrazioni del bando, per chiarire alcuni aspetti del testo.

Il bando è cofinanziato dal Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2020, in particolare dalle risorse assegnate alla misura 8.3 del programma


bando disponibile online  + Info 


 

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