Monthly Archives: February 2018

È scattato l’obbligo di indicazione dell’origine in etichetta per il riso e la pasta


Scatta l’obbligo di indicazione dell’origine in etichetta per il riso e la pasta


Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che scatta l’obbligo di indicazione dell’origine della materia prima in etichetta per il riso e per la pasta. Sono entrati pienamente in vigore, infatti, i decreti firmati dai Ministri Maurizio Martina e Carlo Calenda che consentono ai consumatori di conoscere il luogo di coltivazione del grano e del riso in modo chiaro sulle confezioni. Nel solco di quanto fatto per latte e derivati, la sperimentazione è prevista per due anni.

“Proteggere il Made in Italy – afferma il Ministro Maurizio Martina – significa puntare sulla massima trasparenza delle informazioni in etichetta ai cittadini. Per questo abbiamo voluto con forza sperimentare l’obbligo di indicare espressamente sulle confezioni di pasta e riso il luogo di coltivazione. Un’informazione utile ai consumatori per poter scegliere in maniera informata e consapevole. Uno strumento necessario anche per valorizzare e tutelare il lavoro dei nostri produttori. La trasparenza deve essere una battaglia comune, da condurre con tutta la filiera anche in Europa. Non c’è dubbio che l’iniziativa italiana abbia ottenuto anche un risultato politico importante: dopo 4 anni la Commissione Ue ha presentato una prima bozza di regolamento attuativo della norma sull’etichettatura. Un passo avanti che va migliorato, a partire dall’indicazione obbligatoria e non facoltativa dell’origine delle materie prime. Stiamo lavorando per una proposta che trovi il supporto della nostra filiera e di altri Paesi europei a partire dalla Francia. Se non cambierà la proposta siamo pronti a dare voto negativo nel comitato che è chiamato ad esprimersi a Bruxelles”. 

COME CAMBIANO LE ETICHETTE 

GRANO/PASTA 
Il decreto grano/pasta prevede che le confezioni di pasta secca prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture:
a) Paese di coltivazione del grano: nome del Paese nel quale il grano viene coltivato;
b) Paese di molitura: nome del Paese in cui il grano è stato macinato.
Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE;
c) se il grano duro è coltivato almeno per il 50% in un solo Paese, come ad esempio l’Italia, si potrà usare la dicitura: “Italia e altri Paesi UE e/o non UE”.

RISO
Il provvedimento prevede che sull’etichetta del riso devono essere indicati:
a) “Paese di coltivazione del riso”;
b) “Paese di lavorazione”;
c) “Paese di confezionamento”.
Se le tre fasi avvengono nello stesso Paese è possibile utilizzare la dicitura “Origine del riso: Italia”.
Anche per il riso, se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE.

ORIGINE VISIBILE IN ETICHETTA
Le indicazioni sull’origine dovranno essere apposte in etichetta in un punto evidente e nello stesso campo visivo in modo da essere facilmente riconoscibili, chiaramente leggibili ed indelebili.

DECRETI IN VIGORE FINO A PIENA ATTUAZIONE REGOLAMENTO UE 1169
I decreti restano in vigore fino alla piena attuazione dell’articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011 che prevede i casi in cui debba essere indicato il paese d’origine o il luogo di provenienza dell’ingrediente primario utilizzato nella preparazione degli alimenti, subordinandone l’applicazione all’adozione di atti di esecuzione da parte della Commissione, che ad oggi non sono stati ancora emanati. 


OLTRE L’85% DEGLI ITALIANI CHIEDE TRASPARENZA NELL’INDICAZIONE D’ORIGINE DI GRANO E PASTA
Oltre l’85% degli italiani considera importante conoscere l’origine delle materie prime per questioni legate al rispetto degli standard di sicurezza alimentare, in particolare per la pasta. Sono questi i dati emersi dalla consultazione pubblica online sulla trasparenza delle informazioni in etichetta dei prodotti agroalimentari, svolta sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a cui hanno partecipato oltre 26mila cittadini.


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INAIL 2017 - Incentivi alle Imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro – TOSCANA


Bando ISI Inail aperte le domande per partecipare ai contributi INAIL.

Opportunità per l’impresa per il 2018; è possibile presentare per via telematica la domanda di partecipazione al Bando ISI INAIL il progetto dedicato alle imprese che assegna come incentivo, finanziamenti a fondo perduto per chi intende eseguire progetti volti a migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori


INAIL 2017 – Art. 11, comma 5 D.lgs 81/2008 e s.m.i.. Incentivi alle Imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro – TOSCANA


ASSE 5: progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli


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+ INFORMAZIONE :    Sito web INAIL    -    Avviso Regione Toscana


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PER INFO Diretta CONTATTARE IL PROPRIO UFFICIO ZONA Cia Grosseto


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AperiCia, Venerdì 23 Febbraio presso Fondazione Il Sole, L'Apericena di Qualità


AperiCia, Venerdì 23-02 2018


Gli ingredienti Primari Sono :
QUALITA’, SALUBRITÀ’, SOLIDARIETA’, CONVIVIALITÀ

AperiCia è una Apericena di Qualità all’insegna della valorizzazione del prodotto tipico e del Territorio. Vogliamo costruire un percorso dove Vino di Qualità e Prodotti di Qualità entrano in simbiosi.

Tutto questo nasce dalla necessità di trasferire al consumatore che i prodotti utilizzati comunemente negli aperitivi “American Snack”, non possono entrare nella coltura delle “nuove generazioni”.
Per questo motivo Cia Grosseto e Fondazione IL SOLE organizzano un momento dedicato alla Qualità e Solidarietà dove attore principale in modo inconfutabile è il Territorio della Maremma Toscana e i prodotti tradizionali che lo rappresentano.

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MENÙ


VINO DOCG
VINO DOC
VINO IGT
VINO BIOLOGICO

che abbiniamo a :

Pappa al Pomodoro alla Tibursi
Ribollita Toscana alla Amiatina
Pasta (Il Sole) all’Aglione

Formaggio Cremoso di Maremma
Cacio Toscano Stagionato

Salamella Piccante
Capocollo “Dolce” con spezie piccanti
Lombata di maiale al forno
Porchetta in crosta

Rigorosamente Pane Toscano

Dolce : Sorpresa della Serata


#AperiCia per la Solidarietà e Qualità

10,00 €.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA  al – 335 1219245 – info@qmtt.net


Saluty
Vi Aspetto !!


 

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Toscana. Adempimenti per le imprese Boschive dal 1° gennaio 2018

Dal 1° novembre entra in vigore il decreto, ma le azioni previste resteranno volontarie fino al 31 dicembre

Adempimenti per le imprese boschive

27 ottobre 2017 – La normativa forestale (L.R. 39/2000 e Regolamenti attuativi) ha da tempo disciplinato il lavoro in bosco introducendo due adempimenti per le imprese boschive finalizzati a contrastare le irregolarità:

  1. Il tesserino di identificazione del personale.
  2. L’elenco delle ditte boschive.

La Regione Toscana ha emanato in questi giorni un Decreto dirigenziale (15428 del 25 ottobre 2017) che rende obbligatori dal 1° gennaio 2018 questi adempimentiDal 1° novembre queste azioni saranno operative, ma resteranno volontarie fino a fine anno.


Quali sono i nuovi adempimenti

  1. Tesserino di identificazione del personale
    • La Legge forestale regionale stabilisce che Nell’effettuazione di tutti i tagli boschivi di superficie superiore ad 1 ettaro e nei relativi esboschi le imprese boschive devono garantire la riconoscibilità del personale tramite apposito tesserino di identificazione”.
    • Il Decreto rende operativa la norma, stabilendo che, a partire dal 1° gennaio 2018, tutti i tagli superiori ad 1 ettaro effettuati a seguito di nuova domanda o dichiarazione di taglio, dovranno essere realizzati da personale in possesso del tesserino di identificazione.
      N.B. – Al momento dell’effettuazione del taglio, gli addetti dovranno essere in possesso del tesserino, non sarà sufficiente aver presentato la richiesta.
  2. Elenco delle ditte boschive
    La Legge forestale regionale istituisce l’elenco delle ditte boschive, definendo i due casi nei quali le aziende che effettuano tagli superiori ad 1 ettaro hanno l’obbligo di iscrizione all’elenco regionale:

    • Quando i tagli sono effettuati su boschi del Patrimonio Forestale Regionale.
    • Quando i tagli sono anche in parte finanziati con contributi pubblici, ad eccezione dei tagli effettuati da imprenditori agricoli professionali, su superfici di loro proprietà o di cui mantengono il possesso per almeno cinque anni, direttamente o tramite i propri dipendenti.
      N.B. – L’obbligo relativo sia ai tesserini che all’iscrizione all’elenco ditte, NON vige per i tagli effettuati sulla base di domande e dichiarazioni di taglio precedenti il 1° gennaio 2018, anche se effettuati dopo tale data.

Cosa occorre fare

  • Rilascio dei tesserini:
    • La domanda dovrà essere presentata all’Unione montana competente, compilando il modulo allegato 1 del Decreto 15428 del 25 ottobre 2017.
    • L’impresa che presenta la domanda dovrà possedere e dichiarare i seguenti requisiti:
      • Iscrizione alla Camera di Commercio.
      • Regolarità contributiva.
      • Assolvimento degli obblighi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Iscrizione all’elenco delle ditte boschive:
    • La domanda dovrà essere presentata all’Unione montana competente, compilando il modulo allegato 2 del Decreto 15428 del 25 ottobre 2017.
    • L’impresa che presenta la domanda dovrà possedere e dichiarare i seguenti requisiti:
      • Iscrizione alla Camera di Commercio.
      • Dichiarazione di regolarità contributiva.
      • Dichiarazione di non essere in stato di fallimento, liquidazione o concordato preventivo.
      • Dichiarazione dei tesserini identificativi degli addetti.

Allegati:

(m.f.)


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Degustare per Valorizzare : VINO DI ALTA QUALITA' TOSCANA, Barracuda Caffe, Lunedì 05 Febbraio 2018.


Degustare per Valorizzare : Barracuda Caffè, Lunedì 05 Febbraio 2018 ore 18,00-22,00. RETE QUALITA’ TOSCANA. VINO DI ALTA QUALITA’ TOSCANA


CIPA-AT Cia Grosseto porta l’eccellenza del Vino Toscano a Grosseto.

L’Eveto ha come obiettivo la valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità. Il Vino IGT Toscana sarà di scena a Grosseto (GR), in data Lunedì 05 Febbraio 2018 (ore 18,00-22,00), presso la Barracuda Caffè. Attività di informazione su Vino IGT Toscana, Olio EvO IGP e prodotti biologici, di scena sarà un Vino di Alta Qualità della Maremma Toscana, un Blend con Uvaggio : Sangiovese 85%, Ciliegiolo 8%, Canaiolo 4%, Malvasia Nera 3%, con possibilità di degustazione e attività divulgative e tecniche guidate per conoscere i prodotto Vino e le produzioni tipiche locali di alta qualità assieme ai tecnici di CIPA-AT Cia Gosseto.


INDOVINA IL VINO 

manda una mail al CIPA-AT Grosseto (Concorso per la Qualità)


Tutte le attività sono gratuite nel rispetto della massima divulgazione. CIPA-AT Cia Grosseto è disponibile per informazioni e per far conoscere il Vino e la Toscana, che rappresentano un binomio indissolubile e un brand apprezzato nei mercati internazionali. Il vino IGT Toscana è un carnet di produzioni di alta qualità e di spiccata territorialità, dove rigore produttivo e passione dei vitivinicoltori toscani si intrecciano per dare vita a Vini prodotti in ogni angolo della Toscana; dove tipologie, uvaggi e caratteristiche, assieme a qualità, tradizione e innovazione tecnologica costituiscono un biglietto da visita di eccellenza.


Cipa-at Cia Grosseto, Agenzia Formativa certificata e accreditata, ha come obiettivo primario la valorizzazione delle produzioni agricole tipiche di qualità, promuove azioni atte alla diffusione del brand Toscana e maremma e gestisce assieme ad altri partner e alle imprese attività per la promozione Glocale.



 + INFORMAZIONI : www.retequalitatoscana.it


 

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FAR MAREMMA: PSR 2014/2020 bando sottomisura 4.2.1: Incontro divulgativo


E’ stato pubblicato sul BURT n. 3 parte III del 17/01/2018, il bando per la Misura 4.2 del GAL F.A.R. Maremma destinato agli “Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o sviluppo dei prodotti agricoli primari”.

La scadenza per la presentazione delle domande, è stata fissata al 19 marzo 2018 alle ore 23:59.

La Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto, ha organizzato con il F.A.R. MAREMMA un incontro divulgativo per il giorno 5 febbraio (lunedì) dalle ore 10 alle ore 12,30 presso la sala delle riunioni di CIA GROSSETO ubicata in via Monterosa n. 130.


+ INFORMAZIONE

BANDO

Cia Grosseto Scheda Sintetica bando


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