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26-11-2016 TERNINE CONTROLLO FUNZIONALE DELLE MACCHINE IRRORATRICI


Si ricorda il termine di scadenza del 26-11-2016 per mettersi in regola sul

A TUTTE LE IMPRESE AGRICOLE

Ricordiamo che con il Piano d’azione Nazionale per l’uso sostenibile dei fitofarmaci (PAN), adottato con decreto interministeriale 22 gennaio 2014 , è stato previsto, ai sensi dell’art.12 del D.to 150/12, una specifica azione dedicata ai controlli delle attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari.

Entro il 26 novembre 2016 le macchine irroratrici e le attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari devono essere sottoposte a controllo funzionale  presso un centro di prova autorizzato dalla regione.
Sono esonerate solo le irroratici portate a spalla con pompante a mano e quelle a spalla con pompante motorizzato senza ventilatore , eccetto il caso in cui siano utilizzate in serra.

I centri prova autorizzati dalla Regione Toscana sono attualmente 12:

  1. Bibbiani srl, Via A. Moro, 2 53035 Monteriggioni (SI) P.Iva 00993230523
  2. Matteoli srl, Via Provinciale Bassa Val di Cecina, 41, 56040 Montescudaio (PI) P.Iva 01476900491;
  3. Nuova Franci e Soldati, di Soldati S & Figli, Loc. Laghi di Roselle 58100 Grosseto P.Iva 00622990539;
  4. Rossi srl, Via Terranova, 89 52025 Montevarchi (AR) P.Iva 00103750519;
  5. Sargentini e Figli srl, Via Sarzanese, 1715, 55054 Massarosa (LU) P.Iva 01886140464;
  6. Commerciale Puccinelli di Puccinelli Inio Via Traversagna n 6 Vecchiano (PI) P.Iva 00078640505;
  7. Bulzoni Meccanica SAS di Bulzoni Roberto, Portoverrara via Fornatosa 1/A, Portomaggiore (Fe) P.Iva 00172380388;
  8. Fravi snc di Fravili Enrico e Violani Francesco, Via G. Marconi 12, Città di Castello (PG) P.IVA 03314570544;
  9. S.E.R.A. Meoni Srl., sito in via Pisa 46/A, nel Comune di Grosseto (GR)  P.Iva 01372310530;
  10. Omaip Srl,  via Colognolese 1/B, Pontassieve (FI).  P.Iva 03226110488;
  11. Centro prova Francolini Snc di Francolini Francesco e C., via Taddeino Taddeini n. 64, Montespertoli (FI) P.Iva 00531890481;
  12. G.M.V. Agricenter Srl., via Chiantigiana frazione Ponte di Gabbiano stradario 00540, nel Comune di San Casciano Val di Pesa (FI) P.IVA 01302760473

Si informa inoltre che il MIPAAF in data 07/10/2016 ha tenuto una riunione operativa con tutte le Regioni per definire lo stato di attuazione della Normativa sopra citata.E’ emersa una evidente e concreta difficoltà nell’attuazione della stessa. Sarà possibile ma non vi è certezzache “Le Regioni stesse possano prevedere la sospensione delle sanzioni previste dall’articolo 24 del d.lgs. 150/2012 per le aziende che abbiano presentato richiesta di controllo entro la data di scadenza (26-11-2016) e che per oggettive difficoltà organizzative/gestionali non abbiano potuto ancora effettuare il controllo entro la medesima data”.

Suggeriamo quindi a tutti gli operatori che non lo avessero ancora fatto, di contattare una delle imprese specializzate autorizzate sopra indicate affinché possano provvedere ad effettuare il Controllo Funzionale entro la data di scadenza.
Qualora non sia possibile eseguire  il controllo  entro la scadenza l’operatore dovrà essere in possesso almeno della richiesta di controllo funzionale presentata entro la data del 26/11/2016 presso uno dei centri autorizzati . La macchina irroratrice non potrà essere utilizzata sino al superamento del controllo funzionale.

Dal 26/11/2016 potranno pertanto essere utilizzate unicamente le macchine  irroratrici sottoposte a controllo funzionale entro tale data.

 SI mette in evidenza che tale inadempienza potrebbe dare luogo a due tipi di sanzioni:

-      quelle previste dalla normativa sull’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, cioè dall’art. 24 del D.Lgs. 150/2012, che prevede una sanzione pecuniaria da 500 a 2.000 euro;

-      quelle che prevedono riduzioni sui premi di eventuali misure agroambientali (misure 10-11 del PSR) in mancanza dell’Attestazione di avvenuto Controllo Funzionale.

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL CONTROLLO : 
Si ricorda che l’operatore dovrà essere presente durante l’effettuazione del controllo funzionale. 
Si dovrà presentare nel luogo e nel giorno stabilito, con la macchina irroratrice pulita in ogni suo componente e con il trattore che viene normalmente utilizzato per i trattamenti fitoiatrici in azienda.I dispositivi di protezione dell’albero cardanico e della presa di potenza dovranno  essere obbligatoriamente montati e in buone condizioni. E’ opportuno che l’agricoltore prima di sottoporre la propria irroratrice al controllo funzionale faccia una verifica della funzionalità dei suoi principali componenti.

Questi in sintesi gli elementi che saranno oggetto del controllo funzionale da parte del centro prova autorizzato:
_Serbatoio  principale: tenutae capacità di agitazione della miscela;
_ Pompa principale: Funzionalità e assenza di perdite;
_ Scala di lettura del liquido: Presenza e leggibilità;
_ Manometro: Presenza, funzionalità e adeguatezza della scala di lettura alla pressione di esercizio;
_ Sistema di regolazione : Funzionalità;
_ Sistema di filtrazione: Presenza di almeno 1 filtro e funzionalità;
_ Tubazioni: tenuta alla pressione di esercizio massima;
_Barra di distribuzione (solo barre orizzontali) : orizzontalità e simmetri sx-dx;
_ Ugelli: Uniformità della portata lungo la barra nel casodelle barre irroratrici e uniformità della portata tra lato sinistro e destro nel caso degli atomizzatori;
_Uniformità di distribuzione: Diagramma della distribuzione;

Oltre a tale controllo funzionale gli operatori dovranno effettuare anche la regolazione o la taratura delle stesse attrezzature in modo da garantire la corretta distribuzione dei prodotti fitoiatrici, aumentare il livello di sicurezza per la salute umana  ed il rispetto dell’ambiente. La regolazione è a cura dell’utilizzatore assieme alla manutenzione periodica dell’attrezzatura e può essere svolta in proprio o presso centri autorizzati dalle Regioni (Regolazione strumentale volontaria).


SANZIONI E PRECISAZIONI PER MISURE 10 e 11 per PSR
SI PRECISA INOLTRE CHE LE Tale inadempienza dà luogo a due tipi di sanzioni: innanzitutto quelle previste dalla normativa sull’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari, cioè dall’art. 24 del D.Lgs. 150/2012, che prevede una sanzione pecuniaria da 500 a 2.000 euro; inoltre, dal momento che questo adempimento è un impegno obbligatorio per le aziende che aderiscono alle misure agro-climatico-ambientali e all’agricoltura biologica (misure 10 e 11 del PSR), il mancato possesso del certificato del controllo funzionale delle macchine irroratrici può determinare riduzioni del premio relativo a tali misure.

IRRORATRICI_26-11-2016

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