Daily Archives: 27 September 2016

Norme per l’etichettatura dei prodotti alimentari

Norme per l’etichettatura dei prodotti alimentari e norme relative agli allergeni presenti nei prodotti alimentari (per aziende agricole e agrituristiche)

Il Regolamento UE 1169/2011 inserisce nuove norme sull’etichettatura dei prodotti alimentari all’art. 9 sono elencate le indicazioni obbligatorie: 1. denominazione dell’alimento; 2. elenco degli ingredienti in ordine decrescente di peso; 3.indicazione di qualsiasi ingrediente o coadiuvante che provochi allergie o intolleranze presente anche in forma alterata nel prodotto finale (allergeni da indicare: cereali contenenti glutine: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati o prodotti derivati; crostacei e prodotti a base di crostacei; uova e prodotti a base di uova; pesce e prodotti a base di pesce; arachidi e prodotti a base di arachidi; soia e prodotti a base di soia; latte e prodotti a base di latte; frutta a guscio mandorle, nocciole, noci, pistacchi); sedano e prodotti a base di sedano; senape e prodotti a base di senape; semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo; anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 mg/litro; lupini e prodotti a base di lupini; prodotti a base di molluschi); 4.quantità degli ingredienti; 5. quantità netta dell’alimento; 6. termine minimo di conservazione o data di scadenza; 7. condizioni di conservazione o di impiego; 8.il nome o la ragione sociale e l’indirizzo del soggetto che commercializza il prodotto ed è responsabile delle informazioni sullo stesso; 9. il paese d’origine o il luogo di provenienza quando per quell’alimento vi sono specifiche disposizioni comunitarie; 10. le istruzioni per l’uso per consentire un uso adeguato del prodotto; 11. per le bevande che contengono piu’ di 1.2 % di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo; 12. la dichiarazione nutrizionale obbligatoria dal 13 dicembre 2016. Nella dichiarazione nutrizionale devono essere inseriti (requisiti obbligatori) per 100 g o 100 ml di prodotto la quantità di: grassi, acidi grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine, sale (è possibile indicare se del caso che il contenuto in sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente nell’alimento). Possono essere inseriti elementi facoltativi: acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi, polioli, amido, fibre. I sali minerali e le vitamine presenti in quantità significative devono essere inseriti. Quando la quantità di sali minerali e vitamine è significativa è indicato nell’All. XIII del Regolamento UE 1169/2011. Il 15 % dei valori nutritivi di riferimento previsti nell’All. XIII del Regolamento UE 1169/2011 per 100 g o 100 ml per i prodotti diversi dalle bevande. Il 7.5 % dei valori nutritivi di riferimento previsti nell’All. XIII del Regolamento UE 1169/2011 per 100 ml nel caso delle bevande. Il 15 % dei valori nutritivi di riferimento previsti nell’All. XIII del Regolamento UE 1169/2011 per porzione se l’imballaggio contiene una sola porzione. Agriturismo con preparazione pasti: lista delle pietanze con allergeni Per gli agriturismi che svolgono attività di preparazione e somministrazione pasti alimenti e bevande in base a quanto disposto dal Regolamento UE 1169/2011 nella lista delle pietanze per ogni pietanza devono essere indicati gli ingredienti e gli allergeni presenti. L’azienda deve verificare la presenza degli allergeni in tutti gli ingredienti di ogni preparazione. Deve stilare la lista degli ingredienti di ogni preparazione ed identificare la presenza dell’allergene in ogni ingrediente, se presente deve essere evidenziato attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile, o colore di sfondo (in grassetto, in stampato, in corsivo, colorato, in modo che sia evidente alla lettura da parte del consumatore). L’azienda deve inoltre garantire che una corretta gestione degli ingredienti allergenici non causi contaminazione di altri ingredienti facendo attenzione alla contaminazione crociata durante la preparazione fra piatti contenenti ingredienti ed allergeni diversi.


Normativa Reg. CE 1169/2011 


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Formazione Trattori Agricoli


PROROGA AL 31 DICEMBRE 2018


 Chiunque utilizza trattori agricoli e forestali deve, ai sensi dell’art. 73, comma 5, essere in possesso di una formazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Tale formazione è attestata dall’abilitazione all’uso, in vigore, per i lavoratori del settore agricolo, dal 31/12/2005; I corsi, le cui modalità esecutive sono definite dall’accordo stato-regioni del 22 febbraio 2012, possono essere organizzati da soggetti formatori (CIPA-AT Grosseto è soggetto Abilitato) I corsi prevedono l’effettuazione di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche da effettuarsi in un campo prove le cui specifiche caratteristiche sono individuate per legge.


AAA


PROROGA AL 31 DICEMBRE 2018


CORSI DI AGGIORNAMENTO


Il possesso dell’esperienza documentata di cui al punto 9.4 dell’Accordo del 22/02/2012

Coloro che hanno maturato alla guida del trattore agricolo almeno due anni di esperienza negli ultimi 10 (i 10 anni decorrono dal 31/12/2015) possono accedere per il rilascio dell’abilitazione al solo corso di aggiornamento per una durata complessiva di 4 ore, che dovrà essere frequentato entro il 13 Marzo 2017. Il possesso dell’esperienza deve essere acquisito, dimostrato ed attestato entro il 31/12/2015 mediante modello di Autocertificazione da conservare in azienda. Esperienza documentata per i lavoratori del settore agricolo

  • Si intende almeno pari a due anni
  • I lavoratori autonomi, il datore di lavoro utilizzatore, il lavoratore subordinato possono documentare l’esperienza attraverso una dichiarazione sostituiva di atto di notorietà.
  • L’esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a dieci anni.
  • Per “lavoratori del settore agricolo” si intendono tutti i lavoratori che effettuano attività comprese tra quelle elencate all’art. 2135 (è imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse)

Cosa deve fare chi ha già esperienza di guida dei trattori?

Gli operatori “esperti” aventi i requisiti summenzionati, sono obbligati a frequentare il corso di aggiornamento della sola durata di 4 ore entro il 13 marzo 2017. 

I lavoratori autonomi, il datore di lavoro utilizzatore, il lavoratore subordinato possono documentare l’esperienza attraverso una dichiarazione sostituiva di atto di notorietà. L’esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a dieci anni.


Quali sanzioni si rischiano?

La formazione delle attrezzature si rifà all’art. 73 del D.Lgs 81/08. Detto articolo ricade negli obblighi del Datore di Lavoro e dei Lavoratori contenuti negli art. 36 e 37 dove le sanzioni, per il Datore di lavoro, per la mancata formazione sono: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro. Gli ultimi decreti legislativi in attuazione del “Jobs Act” (in vigore dal 24 settembre 2015) prevedono che in caso di omessa formazione le sanzioni raddoppino se i lavoratori interessati sono più di 5 e le sanzioni triplichino se i lavoratori interessati sono più di 10.

Inoltre la polizza assicurativa potrebbe non essere valida e quindi non coprire eventuali danni procurati a terzi se il conducente del veicolo non è abilitato alla guida.



PRENOTAZIONE CORSI   


Usare nella selezione Corso il CODICE

  • 04 – Aggiornamento Trattori a CINGOLI
  • 06 – Aggiornamento Trattori a GOMMATI
  • 08 – Aggiornamento Trattori CINGOLI e GOMMATI

 

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Formazione Sicurezza Lavoratori


Formazione dei lavoratori Sicurezza
Formare tutti i Lavoratori sulla Sicurezza è un obbligo del Datore di Lavoro previsto dal D.Lgs. 81/08 negli artt. 36 e 37.

La formazione deve avvenire entro 60 giorni dall’assunzione ed aggiornata ogni 5 anni o in occasione di un cambio di mansione o variazione del rischio.
Il CIPA-AT Grosseto organizza Corsi specifici sulla sicurezza dei lavoratori agricoli, in relazione all’indirizzo produttivo aziendale.

Il miglioramento delle condizioni di sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro deve essere un obiettivo condiviso da tutti, CIPA-AT Grosseto è Agenzia Formativa, Certificata, Qualificata e Accreditata per Gestire ed Organizzare Corsi di Formazione sulla “Sicurezza”.
INFO e PRENOTAZIONE : info@qmtt.net – +39 0564 450662

In allegato INFORMATIVA SPECIFICA e MODALITA’ DI PRENOTAZIONE della FORMAZIONE



PRENOTAZIONE CORSI   


Usare nella selezione Corso il CODICE

  • 026 – 81/08 FORMAZIONE LAVORATORI LIVELLO DI RISCHIO MEDIO

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