Daily Archives: 30 April 2016

Il 5 maggio mobilitazione della Confederazione Italiana Agricoltori a Bologna. Prenotatevi e partecipate!

Il 5 maggio mobilitazione della Confederazione Italiana Agricoltori a Bologna. Prenotatevi e partecipate!

Agricoltura: insieme di valori da sostenere per garantire la crescita duratura del paese.

La finalità della mobilitazione è richiedere “attenzione“ per sostenere le grandi opportunità ed i servizi che l’agricoltura può fornire alla società ed al paese, ma anche rivendicare alcune misure necessarie ed urgenti a tutti i livelli (Europa, Italia, Regioni).

L’evento dovrà compenetrare due aspetti inscindibili:

-       La potenzialità delle imprese agricole per assicurare un contributo essenziale alla crescita economica sostenibile del paese, all’ occupazione, alla valorizzazione del paesaggio, alla difesa idrogeologica di un territorio sempre più fragile,  alla centralità dei territori ed al “made in Italy come “bene comune”, alla riscoperta di senso del futuro.

-       La necessità di interventi urgenti a tutti i livelli (Ue, Governo, Regioni) per superare la crisi, assicurare liquidità, rilanciare la competitività, cioè, creare le condizioni perché gli agricoltori abbiano un reddito dignitoso.

La mobilitazione, che tradotto vuol dire tre manifestazioni, sarà concentrata in tre sedi: Bologna, Roma e Catanzaro.

La “piattaforma”

Aspetti di fondo su cui chiedere risposte politiche immediate e strategiche sono sui seguenti temi:

-       Il reddito

-       La tutela dell’impresa

-       Il rapporto con l’amministrazione pubblica

Cosa fare subito:

-       Modificare la pac, eliminare il greening, accrescere pagamenti accoppiati ai settori in crisi e servizi reali di difesa e sostegno al reddito.

-       Favorire una economia contrattuale più equa e trasparente.

-       Lanciare immediatamente le azioni del psr e anche i vari interventi nazionali discussi da troppo tempo: piano latte, piano olivicolo, misure del collegato agricolo.

-       Favorire politiche per il rilancio del consumo interno e incentivare le attività di promozione del made in Italy sui mercati maturi ed emergenti.

-       Affrontare radicalmente il sistema Agea / Enti Pagatori / supporti informativi. I ritardi nei pagamenti sono inaccettabili. Mal funzionamento anche dei programmi più semplici. Incapacità di risolvere problemi Servono misure straordinarie ed un’azione di riordino strutturale a partire soprattutto da Agea, ma anche Artea non è da meno.

-       Semplificare ed innovare i tanti “corpi intermedi” non più efficaci e ulteriore motivo di perdita di competitività e sperpero di risorse (esempio AIA).

-       Effettuare davvero i processi di semplificazione delle procedure e dei controlli in vari settori (olio, zootecnia, multifunzionalità).

-       Legislazione a difesa del suolo valorizzando il ruolo delle imprese agricole.

-       Garantire sicurezza e legalità nelle campagne contro i furti e le pressioni di vario tipo a partire dalla criminalità organizzata.

-       Affrontare con decisione il problema dei danni da selvatici e predatori, garantendo piani di contenimento preventivi pubblici efficaci per tutta la fauna selvatica e risolvere il problema del “de minimis” per garantire risarcimenti tempestivi e completi dei danni.

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